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Osservatorio CleanTech: in Italia il 16% delle aziende ha deciso di investire sulla circolarità

L’economia circolare come occasione di sviluppo, oltre che risposta per il raggiungimento dei target di sostenibilità ambientale. E’ quanto viene fuori dalla seconda edizione dell’Osservatorio CleanTech – dal titolo “Sostenibilità Ambientale, Economia Circolare ed Efficienza Energetica nelle PMI e nelle Grandi Imprese” –  realizzato da Circularity in collaborazione con Innovatec, che mostra chiaramente quanto stia diventando un must puntare sull’economia circolare in modo molto concreto sia in termini di diffusione sia dal punto di vista dei benefici.

Lo studio dice che in Italia il 16% delle aziende hanno deciso di investire in economia circolare: il dato era al 9% nel 2022. Un dato ancora più significativo se si restringe il perimetro di analisi alle grandi imprese dove le esperienze circolari raggiungono il 40% dei casi. 

La conoscenza stessa e la sensibilità delle imprese verso le opportunità dell’economia circolare si stanno diffondendo in modo importante. Dalla ricerca emerge che la quota di aziende che dichiara di conoscere bene il concetto dell’economia circolare è passata dal 41% del 2022 al 62% del 2023

E con la conoscenza cresce anche la consapevolezza in merito ai vantaggi che si possono ottenere in termini di progetti di sostenibilità in ambito industriale. Un segnale molto chiaro che la circolarità porta benessere anche all’economia, considerando che il 62% delle aziende italiane dichiara che gli investimenti in progetti di sostenibilità e di economia circolare hanno contribuito a generare un maggiore ritorno economico. Dunque, benessere, ma anche incremento della reputazione e un vantaggio competitivo: il 33% delle imprese considerate nella ricerca rivela di avere avuto una carta in più sul mercato da circolarità e sostenibilità, il 50% invece un miglioramento nella considerazione dei consumatori della propria attività.

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