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Progetto comune per aviazione sostenibile: pubblicato il bando sul sito di Enac per vettori energetici negli aeroporti

Un accordo tra colossi per lavorare alla decarbonizzazione del settore trasporti, uno dei settori che produce più emissioni dannose per l’ambiente. Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ed ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) hanno unito le forze in un progetto che spinge il panorama dell’aviazione in questa direzione.

Recentemente sul portale dell’Enac è stato infatti pubblicato un bando per la selezione di un progetto pilota finalizzato alla sperimentazione dell’uso di vettori energetici sostenibili nelle infrastrutture aeroportuali

Con la pubblicazione di un bando rivolto ai gestori aeroportuali, le due organizzazioni intendono individuare un’idea progettuale che possa rappresentare un modello significativo a livello nazionale per far emergere le possibili opportunità legate all’introduzione dei vettori energetici innovativi e a basso impatto ambientale all’interno delle infrastrutture aeroportuali. Una mossa strategica che non solo accelera l’azione di contrasto e mitigazione al climate change. 

La proposta, oltre a sviluppare i temi dell’idea progettuale, dovrà consentire, sotto la supervisione e con il supporto di Enac e di ENEA, l’individuazione di modelli e soluzioni scalabili che sono funzionali all’individuazione di linee guida applicabili a livello nazionale. Quella più meritevole sarà selezionata anche in base alla capacità di rappresentare scenari, strategie e soluzioni che possano rendere l’aeroporto di riferimento uno smart energy hub e un incubatore tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno e dei Sustainable Aviation Fuels (SAF).

In ballo c’è la trasformazione degli aeroporti: da spazi di transito ad appunto incubatori tecnologici, diventando così asset cruciali nella riduzione delle emissioni legate all’aviazione e punto centrale anche nello sviluppo – che è in corso e che dovrebbe andare a compiersi entro il 2050 – delle tecnologie legate all’idrogeno rinnovabile e ai carburanti alternativi sostenibili.

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