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Arcano Partners: solo otto manager su 200 che si occupano di decarbonizzazione sono focalizzati sull’economia circolare

Le stime sul valore complessivo dell’economia circolare sono sempre state effettuate per difetto. Infatti è complesso valutare il pacchetto completo di un modello alternativo a un approccio lineare alla produzione e al consumo, seppur in un contesto come quello attuale in cui l’attenzione verso i temi della decarbonizzazione è molto alta e ha prodotto risultati tangibili e rilevanti su più fronti. L’economia circolare non sta però ancora riscuotendo l’interesse che merita dal mondo politico ed economico. Lo rivela il sondaggio di Arcano Partners, società indipendente di financial advisory specializzata nell’alternative asset management: su oltre 200 manager che si occupano di decarbonizzazione e di rinnovabili, solo otto sono focalizzati sull’economia circolare.

I dati di Accenture

Eppure, secondo recenti analisi condotte da Accenture, la svolta verso l’economia circolare potrebbe, infatti, creare valore per oltre 4,3 trilioni di dollari, a cui va aggiunta la potenziale riduzione di emissioni di gas serra di circa il 40%

In tema di investimenti, per cogliere le opportunità di questo potenziale ancora inespresso, è necessario andare a individuare quelle realtà che possono contare su un management che abbia dato prova della propria esperienza nel settore, e che abbia performato meglio con costanza rispetto a quei competitor che applicano un approccio tradizionale e lineare alla produzione e al consumo. Nel dettaglio, secondo il report, risultano tre i modelli di business circolare più virtuosi: la produzione circolare, che si fonda sul riciclo dei materiali e dei prodotti, abbattendo costi ed emissioni.

Poi c’è l’utilizzo circolare, che si basa sulla vendita delle performance dei prodotti e non dei prodotti in sé. Quella che per tanti anni è stata definita sharing economy e che consente l’utilizzo di un bene, ad esempio un’auto o un monopattino elettrico, a più utenti. Infine, l’advisory circolare, ossia  la creazione del sistema circolare per altri e l’adattamento progressivo del sistema produttivo di tipo lineare.

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