Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Parte l’iniziativa per rendicontare i propri sforzi e progressi nel portare avanti gli SDGs

Si chiama Impact Disclosure Taskforce ed è una nuova iniziativa volta ad aiutare le imprese e i governi a misurare e rendicontare i propri sforzi e progressi nel portare avanti gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, al fine di facilitare i flussi di capitale necessari per soddisfare le ambizioni di sostenibilità globale. Questa task force, co-presieduta da rappresentanti di JP Morgan e Natixis, riunitasi inizialmente nell’aprile 2023, ha stabilito linee guida volontarie, progettate per utilizzare gli standard esistenti in materia di informativa non finanziaria, per aiutare le entità a fissare obiettivi che delineano le loro intenzioni per contributi incrementali per affrontare le sfide di sviluppo più rilevanti per i loro contesti locali e per monitorare e segnalare i progressi verso il raggiungimento di questi obiettivi. Il gruppo ha affermato che intende anche stabilire meccanismi per la diffusione e l’analisi di queste informazioni sull’impatto a livello di entità. 

Un fabbisogno da 4 mila mld annui

Gli SDGs delle Nazioni Unite fanno riferimento alle 17 categorie di obiettivi adottati nel 2015 nell’ambito dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di proteggere il pianeta e migliorare la qualità della vita a livello globale. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile comprendono la fine della povertà e della fame, il miglioramento dell’istruzione e la protezione dell’ambiente. Secondo il Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) e Accenture, il mondo non è attualmente sulla buona strada per raggiungere gli SDGs e che il loro raggiungimento richiederà massicci flussi di capitale, con investimenti un fabbisogno di 4mila miliardi di dollari all’anno.

Articoli correlati