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Segnalata la crescita del 40% di gas serraGas serra: cosa sono e quale impatto hanno sull'ambiente Definizione di gas serra Cosa sono i gas serra I gas serra sono una serie di composti chimici presenti nell'atmosfera che hanno la capacità di trattenere il calore proveniente dal Sole,... Approfondisci prodotto nel 2023
Ci si mette anche la siccità, diffusa in alcune aree della Cina come negli Stati Uniti, a spingere verso l’alto la produzione di emissioni globali. Il dato sul 2023 viene dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), secondo cui c’è stato il 40% della crescita totale di gas serra del settore l’anno scorso. Con la siccità infatti i Paesi hanno fatto affidamento soprattutto sulle fonti fossili, specialmente il carbone, e questa crescita è stata comunque meno veloce rispetto al 2022 è perché la domanda di energia è stata coperta da nucleare e dalle rinnovabili, il cui balzo in avanti negli ultimi cinque anni è stato provvidenziale.
Lo studio IEA e l’Europa
La situazione in Europa è diametralmente opposta. In questo caso si registra un calo nella produzione di emissioni del 9% rispetto al 2022. Un dato che è segnato soprattutto dal sopravanzare delle fonti rinnovabili. Quindi nel Vecchio Continente procede il processo della transizione energetica, anche grazie ai massiccio passaggio dal carbone al gas. E in generale nelle economie avanzate il peso della pandemia e poi del conflitto bellico in Ucraina, con tutto quello che ha comportato nei rapporti commerciali su petrolio e gas con la Russia, non ha fermato il corso della transizione energetica. Circa un mese fa un’altra analisi targata IEA ha evidenziato che la copertura mondiale del fabbisogno di energia aggiuntiva sarà interamente assicurata dalle fonti rinnovabili entro il 2026. La domanda crescerà e non ci sarebbe bisogno dell’utilizzo delle fonti fossili per colmare l’incremento.