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Studio scozzese: il metano e il protossido di azoto rappresentano fino allo 0,1% delle emissioni di gas serraGas serra: cosa sono e quale impatto hanno sull'ambiente Definizione di gas serra Cosa sono i gas serra I gas serra sono una serie di composti chimici presenti nell'atmosfera che hanno la capacità di trattenere il calore proveniente dal Sole,... Approfondisci del Regno Unito
Dunque, anche respirare pare contribuisca al riscaldamento globale. Un segnale preoccupante e un processo indispensabile, ma uno studio condotto dal Centro britannico di ecologia e idrologia di Edimburgo riferisce che i gas che sono presenti nell’atmosfera inalata dai polmoni, nello specifico il metano e il protossido di azoto rappresentano fino allo 0,1% delle emissioni di gas serra del Regno Unito. Metano e azoto sono riconosciuti come potenti gas serra: lo studio scozzese, prodotto sul respiro umano di 104 volontari adulti della popolazione del Regno Unito ha messo in evidenza che il protossido di azoto era emesso da tutti i partecipanti, ma il metano era presente nel respiro solo del 31% dei partecipanti. I ricercatori spiegano che chi non espira metano nel respiro rischia di eliminare il gas attraverso fenomeni di flatulenza. I ricercatori hanno inoltre evidenziato che i gas serra presenti nel respiro non danno le dimensioni di quanto una persona possa inquinare l’atmosfera attraverso le emissioni rilasciate dal loro corpo. Insomma, l’impatto psicologico sulla psiche umana sul contributo al riscaldamento globale anche solo attraverso il respiro potrebbe contribuire alla diffusione di fenomeni noti come eco-ansia e mal di clima. La preoccupazione per le conseguenze del cambiamento climatico sulla salute si è riscontrato in uno studio pubblicato a luglio dall’Oms, secondo cui ogni anno, nei 53 Paesi della regione europea dell’Oms ci sarebbero potenziali 1,4 milioni di morti a causa del “rischio ambientale”. Su Lancet invece, attraverso il Global Report, si è evidenziato il pericolo per la salute dell’umanità, se non vi fosse una retromarcia immediata sui fattori negativi sul cambiamento climatico.
La preoccupazione in Italia
Sull’Italia, c’è uno studio di Ipsos per Amref Italia: nove su dieci ritengono che il cambiamento climatico rappresenti una grave minaccia per il mondo intero, soprattutto per la salute globale degli individui, e un danno per la salute umana per sette intervistati su dieci. Insomma, lo scenario è davvero nebuloso e la consapevolezza che anche il semplice respiro impatti sull’ambiente non è di conforto.