Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Dal degrado dei suoli al ciclo idrologico fuori equilibrio, ai dati sulla povertà estrema certificati dalla Banca Mondiale

1 – Aumenta il degrado dei suoli in Europa. Lo dice lo studio del Joint Research Center, il centro di ricerca in house della Commissione Ue: oltre il 60% dei suoli è in fase di degradazione.

2 – Cop29, Ue vuole che la Cina si accolli parte dei finanziamenti per la lotta contro il riscaldamento globale: il vertice Onu si è dato come obiettivo quello di trasformare in trilioni i 100 miliardi di dollari all’anno di finanziamenti per il clima da parte dei Paesi sviluppati verso quelli in via di sviluppo.

3 – Progressi fermi al 2019, la Banca Mondiale certifica che l’obiettivo dell’Onu di porre fine alla povertà estrema entro il 2030 non è raggiungibile. Il combinato di guerre, debito, crisi climatica e pandemia hanno provocato lo stop: ci vorrebbero oltre 30 anni per portare 700 milioni di persone oltre la soglia di povertà.

4 – Quattrocento milioni di euro per rendere la rete di trasmissione nazionale più efficiente e affidabile: è la cifra accordata dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) a Terna. Si tratta di un prestito a 20 anni per migliorare le condizioni dell’infrastruttura elettrica in Italia.

5 – Rapporto Water Commission: ciclo idrologico fuori equilibrio, nei prossimi 25 anni potrebbe evaporare circa il 50% della produzione alimentare mondiale, mettendo così a rischio il futuro di circa tre miliardi di persone.