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Negli ultimi sette anni la Bei ha erogato in Italia quasi tre miliardi di euro per il settore idrico

L’Europa spedisce in Italia risorse fresche per il potenziamento del sistema idrico nazionale. La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha infatti finanziato Acea con 435 milioni di euro, destinati a rafforzare la qualità dei servizi idrici integrati, riducendo le perdite d’acqua e aumentando l’efficienza energetica

Il direttore generale per le operazioni Bei, Jean-Christophe Laloux, e Sabrina Di Bartolomeo, Chief Financial Officer di Acea, hanno firmato la prima tranche dell’investimento, da 235 milioni di euro.

Bei sta cofinanziando il piano di investimenti per il periodo 2023-2026 di Acea Ato 2, società del Gruppo responsabile della gestione del servizio idrico a Roma e nell’area metropolitana per modernizzare le infrastrutture idriche e delle acque reflue, migliorando la copertura e la qualità dei servizi idrici integrati e aumentando l’efficienza operativa, ad esempio riducendo le perdite idriche e migliorando l’efficienza energetica.

Le risorse messe a disposizione dalla Bei contribuiranno anche ad aumentare la resilienza del servizio contro futuri eventi meteorologici estremi come la siccità, attraverso investimenti nell’efficienza della rete, l’interconnessione dei sistemi idrici e la gestione delle risorse idriche.

Con questa operazione, la Bei si conferma il principale finanziatore di riferimento per Acea, con un totale di circa un miliardo di euro di finanziamenti.

Negli ultimi sette anni la Banca europea degli investimenti ha erogato in Italia circa 2,9 miliardi per interventi nel settore idrico italiano.

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