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Lo studio del think tank: “Eolico e solare, +13% nell’ultimo anno”
Il calo consacrato della generazione fossile, con la generazione elettrica globale del 2023 coperta del 30% dalle rinnovabili. La fotografia dello stato delle cose da parte del think tank Ember rivela che il cambiamento è in atto: l’aumento della capacità installata rinnovabile sarebbe già in grado di mettere in panchina la generazione fossile, con la contrazione delle emissioni di carbonio. Dunque, per la prima volta le fonti rinnovabili hanno coperto oltre il 30% della generazione elettrica globale nel 2023. Il dato era al 19% nel 2000, mentre ora il boom delle rinnovabili è spinto da solare ed eolico, che hanno fatto segnare un incremento di oltre il 13% solo nell’ultimo anno. In particolare, evidenzia il report di Ember, il solare ha addirittura doppiato la generazione elettrica rispetto a un moloch intoccabile come il carbone.
Il calo delle fossili
I dati di Ember sulla caduta delle risorse fossili è solo la conferma di quanto emerso nei mesi scorsi in altri studi, come quello dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), secondo cui il picco della domanda di oil&gas arriverà prima della fine del decennio, prima del calo, invitando così le aziende ad abbandonare a stretto giro petrolio e gas, altrimenti il rischio sarebbe quello di ritrovarsi con un modello di business non adeguato a navigare la transizione entro il 2030.