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Si tratta del primo Air Navigation Service Provider al mondo a raggiungere la cosiddetta condizione di neutralità

La strada verso il raggiungimento dello status di carbon neutrality appare in discesa per Enav. La società che gestisce il traffico aereo civile in Italia è infatti il primo Air Navigation Service Provider al mondo a raggiungere la cosiddetta condizione di neutralità attraverso l’abbattimento delle emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) generate dalle attività aziendali. L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato del gruppo Enav, Pasqualino Monti, durante la quinta edizione del Sustainability Day della società che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti del mondo istituzionale e industriale, dove Enav ha inoltre presentato lo studio True Value in cui ha evidenziato come tutte le azioni introdotte dal gruppo, comprese quelle finalizzate all’abbattimento delle emissioni, abbiano generato un impatto positivo sulla comunità per oltre un miliardo di euro in un anno. Sulle attività di Enav per l’ottimizzazione delle rotte, nel 2022 si sarebbe evitato un costo per la collettività pari a 41 milioni di euro

Per quanto riguarda l’abbattimento delle emissioni dirette e indirette di Enav, la strategia del gruppo, in linea con gli obiettivi climatici net zero 2050, era già stata validata nel novembre 2021 da Science Based Target Initiative (SBTi), iniziativa internazionale nata per supportare le aziende nel fissare e raggiungere i target di riduzione delle emissioni di gas serra. Il raggiungimento della carbon neutrality è il frutto di una serie di azioni che hanno consentito all’azienda di raggiungere una riduzione delle emissioni pari a oltre l’80%.

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