![]()
1,2 miliardi per accelerare la produzione in settori chiave a impatto zero
Un investimento di oltre un miliardo di sterline sulle industrie verdi. Nonostante le critiche che si è attirato negli ultimi mesi, soprattutto per l’allentamento sulle tempistiche per lo stop ai motori a diesel e benzina, il governo britannico rilancia sulle rinnovabili: 1,2 miliardi per accelerare la produzione in settori chiave a impatto zero, oltre a una nuova serie di riforme significative progettate per aumentare rapidamente la capacità della sua rete elettrica di affrontare il problema dell’energia e le esigenze di transizione nei prossimi decenni. Il nuovo investimento di 960 milioni di sterline sarà fornito attraverso un Green Industries Growth Accelerator per supportare le catene di approvvigionamento di energia pulita in tutto il Regno Unito, con investimenti focalizzati su aree tra cui l’eolico offshore, le reti elettriche, il nucleare, cattura e stoccaggio dell’idrogeno.
Le riforme previste dal governo
L’investimento è stato annunciato con la Dichiarazione d’Autunno 2023 consegnata dal Cancelliere dello Scacchiere Jeremy Hunt, che fa parte di un pacchetto di 4,5 miliardi di sterline per sostenere i settori manifatturieri strategici tra il 2025 e il 2030, che comprendeva anche due miliardi di sterline per investimenti a zero emissioni nel settore automobilistico. Oltre ai nuovi investimenti verdi, il governo britannico ha presentato una serie di riforme della rete elettrica per contribuire ad accelerare l’elettrificazione. Le nuove riforme includono misure che dovrebbero dimezzare il tempo necessario per costruire le linee elettriche ad alta tensione da 14 anni a 7, e ridurre il tempo medio di ritardo che i progetti devono affrontare per connettersi alla rete da 5 anni a soli 6 mesi. Secondo un report IEA, entro il 2040 dovranno essere aggiunti o sostituiti 80 milioni di chilometri di linee elettriche a livello globale, più o meno l’equivalente dell’intera rete globale odierna, con investimenti raddoppiati fino a oltre 600 miliardi di dollari.