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La firma sull’impianto è del colosso danese Heineken, per ridurre il consumo di gas
Inaugurato in Spagna il più grande impianto solare termodinamico per uso industriale d’Europa. La firma è del colosso danese Heineken che, in collaborazione con Engie España, mira ad aiutare uno degli stabilimenti a ridurre il consumo di gas. Un’innovazione per il settore e per il Paese stesso, che ha ricevuta la benedizione persino del premier Pedro Sánchez. I lavori di realizzazione hanno impiegato il tempo record di 12 mesi, superando le previsioni iniziali che davano per doppio il tempo necessario. Si tratta di otto ettari, le stime del birrificio portano al taglio del consumo di gas di circa il 60% del totale, con riduzione di settemila tonnellate annue di emissioni di carbonio. L’impianto solare termodinamico dovrebbe coprire entro il 2024 l’84% del fabbisogno energetico della fabbrica Heineken.
L’uso della tecnologia solare termica CSP
L’impianto combina per la prima volta concetti termodinamici e tecnologia solare termica CSP (Concentrated Solar Power) in una fabbrica: si crea così un’innovazione tecnologica pionieristica, che aumenta l’affidabilità e la disponibilità di energia raddoppiando la capacità di produzione di acqua surriscaldata per il consumo industriale. Inoltre, utilizzando l’acqua come fluido termovettore, si evita l’utilizzo di oli sintetici che possono potenzialmente danneggiare l’ambiente. L’opera è rappresentata da una centrale solare termodinamica da 30 MW, impiegando specchi parabolici che ruotano su un solo asse, il cui compito è concentrare e riflettere la luce del sole su un tubo ricevitore posto nel fuoco dello specchio. Dentro il tubo scorre un fluido termovettore che assorbe l’energia termica e la trasporta ad uno scambiatore di calore (per la produzione di vapore) e a un serbatoio di accumulo con una capacità di stoccaggio di 68 MWh.