![]()
Analisi di Recycling Partnership: nella pattumiera degli americani finisce, senza essere recuperato, quasi il 76% del materiale
Tasso di riciclaggio dei materiali smaltiti dagli americani intorno al 21%, dato che si concentra sulle abitazioni. Mentre nella pattumiera finisce, senza essere recuperato, quasi il 76% del materiale. L’analisi, proposta da Bloomberg ed elaborata da Recycling Partnership, un’organizzazione no-profit che collabora con le principali aziende per migliorare i sistemi di riciclaggio degli Stati Uniti, è impietosa sulle abitudini dei cittadini americani. Dati raccolti in tre anni, analizzando novemila programmi di raccolta: il tasso residenziale del 21% rappresenta la quota di materiale che arriva alle famiglie, poi lavorato e riciclato. Ci sono addirittura Stati in cui il riciclaggio residenziale scende sotto il 10%, tra cui Montana (9%), Mississippi (8%), North Dakota (9%) e Alabama (9%). Anche la California, che gode di una reputazione alta in termini di riciclo e di vicinanza alle pratiche sostenibili, ricicla solo il 37% di ciò che è possibile ottenere dalle residenze. Secondo lo studio, il primo ostacolo verso una media accettabile di riciclo dei materiali domestici sta nel servizio di riciclaggio, cui accede l’85% delle case unifamiliari americane e solo il 37% delle abitazioni multifamiliari.
Il quadro italiano
Poco più di un mese fa è stato presentato il report Il Riciclo in Italia 2023, che tiene conto della preparazione al riciclo e al riutilizzo dei rifiuti urbani e di imballaggio: si è raggiunto il 72% – la media europea è al 58% – con punte di eccellenza per gli imballaggi: 10,5 milioni di tonnellate di imballaggi avviate nel 2022 a recupero di materia, due punti sopra al tetto fissato entro il 2030 dall’Unione europea.