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Oltre 13.300 punti-ricarica installati negli ultimi 12 mesi, la crescita è del 47,8%
Circa 340 nuove colonnine settimanali, disseminate su tutto il territorio italiano. La rete di ricarica dei veicoli elettrici si allarga sempre di più: gli impianti complessivi, come rivelato dal consueto studio dell’associazione Motus-E sono oltre 41mila (erano la metà, due anni fa), con oltre 4.400 nuove installazioni da gennaio a marzo. Il valore è record, oltre 13.300 punti-ricarica installati negli ultimi 12 mesi, la crescita è del 47,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La distribuzione delle colonnine tra le regioni italiane è ancora disomogenea. Il Sud nell’ultimo report è segnalato in recupero, ma al momento copre solo il 21% di tutte le infrastrutture, a un passo dal Centro (22%) ma assai indietro al Nord (57%). Tra le regioni, in testa c’è la Lombardia (oltre 6.600 impianti), poi Piemonte, Veneto, Lazio. La Campania ha prodotto invece il balzo più marcato nell’ultima rilevazione, da 1.184 punti-ricarica a 2.145 (+81%). La media italiana dovrebbe salire anche per la produzione – prevista con fondi del Pnrr – di 21mila colonnine entro due anni, tra superstrade e città.
Il trend di crescita in Italia è dunque in ascesa, così come i numeri europei: i punti-ricarica nell’Ue sono poco più di 480 mila, secondo i dati dell’ultimo report ACEA (European Automobile Manufacturers Association), aggiornato al 2022. Meno di duemila colonnine installate ogni sette giorni: per raggiungere l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serraGas serra: cosa sono e quale impatto hanno sull'ambiente Definizione di gas serra Cosa sono i gas serra I gas serra sono una serie di composti chimici presenti nell'atmosfera che hanno la capacità di trattenere il calore proveniente dal Sole,... Approfondisci di almeno il 55% entro il 2030 si dovrebbe arrivare a 14mila per arrivare a quasi sette milioni di impianti pubblici in grado di rifornire il volume di auto elettriche in circolazione.
Il 42% delle colonnine nell’Ue è collocato tra Paesi Bassi (quasi 112mila) e Germania (oltre 87mila). Anche in Francia ci sono più impianti elettrici (oltre 83mila), ma l’Italia – che conta meno della metà delle auto elettriche in circolazione rispetto a Francia e Germania – vanta un miglior rapporto auto/colonnina: 9,7/1, rispetto a 13/1 francese e 22/1 in Germania.