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Aperto su Invitali primo sportello per infrastrutture di ricarica
Secondo Anie (federazione delle imprese elettrotecniche ed elettroniche), ci si è mossi troppo tardi. In ogni caso, i bonus per le colonnine di ricarica si mettono in moto. È stato aperto sul sito di Invitalia il primo sportello di una serie dedicata alle infrastrutture di ricarica: si parte dalle colonnine domestiche e dalle installazioni effettuate dal 4 ottobre al 31 dicembre del 2022 (l’ambito temporale è stato dettato da quando è entrato in vigore il DPCM che ha fatto eliminare la detrazione al 50%), con le istanze che potranno essere presentate fino alle ore 12 del 2 novembre. Per le installazioni domestiche effettuate nel corso del 2023, invece, i termini di apertura delle domande verranno comunicati prossimamente dal Ministero dei Trasporti. Invece per il contributo dedicato a imprese e professionisti, la domanda potrà essere compilata a partire dal 26 ottobre e inviata a partire dal 10 novembre. Lo sportello ha a disposizione 40 milioni e prevede, per le colonnine domestiche, il rimborso delle spese effettuate per l’acquisto e l’installazione tramite un contributo in conto capitale, fino all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 1500 euro per gli utenti privati e fino a 8mila euro per i progetti condominiali. Nelle spese oggetto di rimborso possono essere compresi anche i lavori sull’impianto elettrico, le opere edili, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio, le spese di progettazione, la direzione lavori, i collaudi e i costi per la connessione alla rete elettrica.
Il bando 2023 è da 40 milioni di euro
Il bando per il 2023, già annunciato, avrà anch’esso a disposizione 40 milioni, con un ambito temporale più largo: riguarda le installazioni effettuate per un anno, a partire da gennaio scorso. Per il bando dedicato a imprese e professionisti ci sarà un fondo da 87,5 milioni di euro. Il contributo, in questo caso, è del 40% delle spese ammissibili. Potrà essere richiesto per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica dei veicoli, per le spese sostenute successivamente al 4 novembre 2021.