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La sintesi fra sport e impegno su temi ambientali esiste: al summit di Olbia il confronto fra aziende e il campione Platrinieri

Portare la sostenibilità fuori dagli schemi aziendali e dentro la quotidianità: è questo che ci ha spinti ad abbracciare Dominate the Water”, racconta Ida De Sena, Sustainability & Regulatory Evolution Senior Manager di Lottomatica a MEDFEST, il summit dedicato all’unicità dei Paesi affacciati sul Mar Mediterraneo e alle grandi sfide comuni della regione, che si è svolto a Olbia in occasione della Giornata mondiale del Turismo.

Una sintesi perfetta – prosegue De Sena – fra lo sport e l’impegno concreto su temi ambientali, dalla misurazione delle emissioni al cambiamento climatico”.

È proprio nell’incontro tra sport, territorio e impegno ambientale che si radica il senso del panel “Un mare di opportunità – Sport e responsabilità nel Mediterraneo”. Al centro, il campione olimpico Gregorio Paltrinieri e il progetto Dominate the Water da lui ideato con Claudio Toscano in qualità di General Manager. Accanto a Lottomatica – a supporto dell’iniziativa – anche Unipol e Arena. Insieme per una missione comune: lo sport come catalizzatore di consapevolezza e azione collettiva.

MEDFEST, come nasce Dominate the Water

L’innesco è biografico. Per Paltrinieri il mare è molto più di un campo gara: è luogo di libertà, relazione, educazione. Da qui, durante la pandemia, l’idea di un circuito di nuoto in acque libere che valorizzasse le coste italiane e mediterranee e, insieme, trasmettesse un messaggio ambientale chiaro.

Io lo dico sempre: sono feste – racconta Paltrinieri al MEDFEST – ci si ritrova in spiaggia, si parla, si nuota, si sta insieme. Dopo la gara c’è quasi un terzo tempo: ci godiamo il mare e intanto parliamo di ambiente e Mediterraneo“. L’approccio è volutamente leggero ma rigoroso: coinvolgere le comunità costiere a scoprire ecosistemi diversi tappa per tappa.

Una sponsorship responsabile

Non una sponsorship come le altre, né una semplice campagna di comunicazione. Bensì un’alleanza valoriale: Lottomatica, sin dal principio ha sposato il progetto come “estensione coerente” della propria strategia ESG. “Dominate the Water ci permette di parlare di sostenibilità ambientale in modo concreto, fuori dagli schemi aziendali, in contesti vivi e partecipati”, aggiunge De Sena.

Sport e sostenibilità condividono un linguaggio operativo – afferma Simona Ruggieri, Responsabile Sponsorship Unipole progetti come questo parlano alle comunità in modo diretto, senza intermediazioni”.

Da oltre dieci anni al fianco di Paltrinieri, Arena vede in Dominate the Water l’occasione per far evolvere la relazione atleta-brand in qualcosa di più profondo. “Gregorio è molto più di un campione: è un ambasciatore a 360° – dichiara Cristina Di Tommaso, CSR Manager Arena – Con lui portiamo messaggi chiari a centinaia di studenti, che ascoltano, capiscono e restituiscono”.

Dominate the Water, un modello culturale replicabile

Dominate the Water è oggi un esempio concreto di evento sportivo a basso impatto e ad alto contenuto sociale. Kit in materiali riciclati, medaglie in legno FSC, punti d’acqua filtrata per ridurre il monouso, collaborazioni con le PA locali, formazione per le scuole: “Ogni dettaglio specifica Claudio Toscano, General Manager dell’iniziativa – è progettato per educare, coinvolgere e lasciare un’impronta positiva”. 

Il mare è il nostro campo, ma soprattutto la nostra casa”, conclude Paltrinieri. Il Mediterraneo, oggi al centro di sfide climatiche e culturali, non è più solo uno sfondo ma il contesto vivo in cui la sostenibilità diventa reale e spazio comune di relazioni e linguaggi che generano modelli di cambiamento replicabili, accessibili e credibili.

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