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Al Summit SDGs Leaders 2025, il racconto live di SostenibileOggi. Con Sustainable Supply Chain – Il Piano ESG per la Filiera, Fincantieri struttura un modello di crescita condivisa

È un approccio programmatico che riporta verso l’esterno i valori di sostenibilità che l’azienda considera strategici e su cui abbiamo costruito la nostra strategia industriale. Così ai microfoni di SostenibileOggi Orazio Di Pietro, Head of Procurement & Supply Chain Excellence di Fincantieri, al Summit SDGs Leaders 2025. Nel cuore di Roma, la voce delle aziende si intreccia con quella delle istituzioni e dei media, con SostenibileOggi membro della giuria dei SDGs Leaders Awards.

Tra i protagonisti Fincantieri, che con il progetto Sustainable Supply Chain – Il Piano ESG per la Filiera punta a trasformare la propria supply chain in un ecosistema di crescita condivisa.

SostenibileOggi racconta il modello Fincantieri: le tre caratteristiche

Il progetto rappresenta uno dei pilastri della strategia ESG del Gruppo, nato per integrare in modo strutturato criteri ambientali, sociali ed etici lungo tutta la catena di fornitura. In un settore complesso come quello della cantieristica navale, dove la filiera è un asset decisivo per competitività, innovazione e resilienza, Fincantieri sceglie un approccio sistemico e partecipativo. “Il progetto coinvolge la nostra filiera e si basa su tre caratteristiche fondamentali: apertura, trasparenza e pragmatismo – quel pragmatismo sano che caratterizza il nostro settore”, racconta Di Pietro. E sottolinea, inoltre, come il modello sia aperto, perché accessibile a tutti i partner. Trasparente, perché mette in evidenza punti di forza e aree di miglioramento. E abilitante, grazie a percorsi concreti che aiutano le aziende fornitrici a crescere e rafforzare il proprio posizionamento.

L’idea di fondo è attivare cambiamento. Il Piano ESG accompagna i fornitori attraverso:

  • valutazioni periodiche del livello di maturità ESG;
  • strumenti operativi e linee guida per migliorare performance ambientali, sociali e di governance;
  • percorsi di formazione e supporto tecnico;
  • iniziative di collaborazione per l’adozione di soluzioni innovative ed energia rinnovabile.

La sostenibilità diventa così un fattore di competitività condivisa. “Lo abbiamo immaginato come un acceleratore di crescita e resilienza per la filiera, che per noi è un asset fondamentale”, aggiunge l’Head of Procurement. Con Sustainable Supply Chain – Il Piano ESG per la Filiera, Fincantieri conferma una visione che mette al centro la qualità delle relazioni, la condivisione di standard ambiziosi e la costruzione di una competitività sostenibile, capace di tenere insieme sviluppo industriale e impatto positivo sui territori.

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