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Green wins | Buone notizie dal pianeta. Secondo nuove ricerche, i funghi micorrizici catturano ogni anno una quantità di anidride carbonica pari a circa un terzo delle emissioni fossili globali

Sotto i nostri piedi esiste una rete biologica capace di catturare quantità enormi di anidride carbonica. Le reti fungine sotterranee – i cosiddetti funghi micorrizici – sequestrano ogni anno circa 13 miliardi di tonnellate di CO2, una quantità pari a circa un terzo delle emissioni globali da combustibili fossili. Un potenziale naturale ancora poco valorizzato, al centro del lavoro della biologa evoluzionista Toby Kiers, premiata nel 2026 con il Tyler Prize per l’Environmental Achievement.

Funghi vs CO2, la soluzione della natura alla crisi climatica

Questa notizia si inserisce nello spirito della rubrica dedicata alle buone notizie ambientali: storie che mostrano come scienza e natura possano offrire soluzioni concrete alla crisi climatica. I funghi micorrizici vivono in simbiosi con le radici delle piante e formano una vasta rete sotterranea che trasporta nutrienti e carbonio nel suolo. Parte del carbonio assorbito dalle piante attraverso la fotosintesi viene infatti trasferito ai funghi e immobilizzato nel terreno per lunghi periodi. Nonostante questo ruolo cruciale, le reti fungine sono state a lungo trascurate nelle politiche climatiche e nei modelli di sequestro del carbonio, che tendono a concentrarsi soprattutto su foreste e oceani.

La ricerca guidata da Kiers punta a cambiare prospettiva. Infatti, proteggere e rigenerare queste reti biologiche potrebbe rafforzare le cosiddette nature-based solutions per il clima. Pratiche agricole meno invasive, riduzione dei fertilizzanti chimici e gestione del suolo più attenta favoriscono lo sviluppo delle micorrize, con benefici anche per la fertilità dei terreni e la resilienza degli ecosistemi. In contesti come l’agricoltura mediterranea e le foreste italiane, dove la salute del suolo è una sfida crescente, queste reti invisibili potrebbero diventare alleate preziose nella transizione ecologica.

Una buona notizia che ricorda come alcune delle soluzioni alla crisi climatica esistano già, spesso nascoste sotto terra.

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