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Il popolare social network cinese, utilizzato ormai come motore di ricerca dalla Gen Z, ha deciso di eliminare i video fake sul climate change

TikTok scende in campo contro la disinformazione sul cambiamento climatico. Da almeno una settimana, dopo la Giornata Mondiale della Terra, il popolare social network cinese di proprietà dell’unicorno ByteDance, ha stabilito delle nuove linee guida in cui non trovano più posto le notizie fasulle postate dai negazionisti del climate change. 

Le nuove policy imposte da TikTok regolano per la prima volta anche i contenuti generati dall’intelligenza artificiale, come i deepfake. Gli utenti che intendono caricare video deepfake dovranno avere l’attenzione di indicarlo usando uno dei tre appositi tag: sintetico, falso o alterato. Ma non saranno più tollerati sulle bacheche degli utenti le informazioni fasulle sul clima, oppure che vanno controcorrente rispetto a un consolidato consenso scientifico. 

E’ un passaggio essenziale, perché la generazione tra i 16-24 anni, la Gen Z, si informa sempre più attraverso i social network e non c’è dubbio che TikTok, sebbene sia così discussa in molti paesi, abbia sconvolto, rivoluzionato la comunicazione nei social. Nel 2022, una ricerca curata da NewsGuard aveva evidenziato come TikTok fosse pieno di informazioni false su diversi argomenti sensibili, tra cui le campagne di vaccinazione contro il Covid-19 e, appunto, il clima. Sempre lo scorso anno una ricerca sostenuta da Google ha messo in evidenza che i giovani utilizzano TikTok come un nuovo motore di ricerca, su cui cercare notizie, anche sui cambiamenti climatici. Insomma, un “nuovo Google”, come è stato definito dal Wall Street Journal, in cui il 20% dei contenuti, anche sul clima, sono risultati discriminatori. Un propagatore di fake news anche sul clima, così c’è stato un cambio di marcia deciso dalla dirigenza di TikTok, anche dovuto alla posizione mediatica piuttosto critica del social cinese, sotto accusa in almeno una dozzina di stati per il flusso di dati sugli utenti che finirebbero nella disponibilità del governo cinese. 

TikTok ha anche creato una pagina con “informazioni autorevoli” stilate da esperti e realizzata in collaborazione con l’Onu che dovrebbe comparire ogni volta che un utente cerca informazioni su questo tema usando l’applicazione. Sulla piattaforma dunque sono messe al bando le informazioni fasulle riguardo l’emergenza climatica ma non sarà inibita la pubblicazione di video sul tema e la discussione tra gli utenti sulle politiche che dovrebbero essere messe in pratica per contrastare il climate change. 

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