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Studio Market Growth Reports: entro il 2025 il settore avrà un valore complessivo da 175 miliardi di dollari. Ora ne vale 138
Food & beverage, industria farmaceutica, elettronica. Entro cinque anni il mercato degli imballaggi in cartone pieghevole conoscerà un ulteriore passo in avanti, dopo un 2022 in forte crescita, con i singoli attori che stanno mettendo in campo diverse strategie per allargare il giro d’affari. Questo perché l’imballaggio pieghevole rappresenta, oltre a una password d’accesso per la sostenibilità, anche una soluzione efficace per differenziare il prodotto. Secondo le stime del recente studio Market Growth Reports, il segmento passerà da un valore complessivo di 138 miliardi di dollari a 175 miliardi entro il 2028, procedendo a un tasso di crescita del 4% nel periodo preso in considerazione. Non incide quindi o almeno non in modo tale da fermare questo mercato, il conflitto aperto in Ucraina e neppure la precedente pandemia.
L’analisi prevede che ci saranno aumenti di produzione in Nordamerica, Asia e anche Europa, con appunto in vetta il food&beverage, l’elettronica e gli elettrodomestici, i beni di consumo e l’industria farmaceutica.
Oltre ai dati di Market Growth Reports, a sostenere la forza del segmento c’è l’analisi di Pro Carton, associazione europea dei produttori di cartone e cartoncino, secondo cui il packaging in cartone in generale non solo soddisfa i requisiti di un’economia circolareEconomia circolare L'economia circolare è un modello economico che promuove la riduzione degli sprechi e l'uso efficiente delle risorse attraverso il riutilizzo, la riparazione, il rinnovamento e il riciclaggio dei materiali e dei prodotti. Approfondisci e a base biologica, ma ha anche un ruolo chiave da svolgere nella transizione a un’economia a basso tenore di CO2. La nuova impronta media europea è pari a 249 kg di CO2 in un ciclo di vita cradle-to-grave e a 148 kg di Co2 cradle-to-gate per tonnellata di imballaggi in cartone.
Lo studio The Carbon Footprint of Carton Packaging 2023 della Research Institutes of Sweden per Pro Carton, ha monitorato l’impatto del cartoncino cradle-to-grave e cradle-to-gate da gennaio a dicembre 2021, prendendo in considerazione le emissioni e gli assorbimenti fossili e di gas serraGas serra: cosa sono e quale impatto hanno sull'ambiente Definizione di gas serra Cosa sono i gas serra I gas serra sono una serie di composti chimici presenti nell'atmosfera che hanno la capacità di trattenere il calore proveniente dal Sole,... Approfondisci (GHG) biogeniche, assieme alle emissioni relative alla modifica diretta della destinazione del suolo (dLUC): le emissioni fossili derivano da fonti non rinnovabili, come i combustibili fossili, mentre quelle biogeniche risultano dalla combustione dei biocarburanti e dalla degradazione dei prodotti a base biologica. L’assorbimento di carbonio biogenico fa riferimento alla cattura di Co2 sottratta dall’atmosfera attraverso la fotosintesi durante l’accrescimento della biomassa.
La riduzione del 24% dell’impronta ecologicaImpronta ecologica L'impronta ecologica è uno strumento essenziale per comprendere come le nostre azioni influenzano direttamente il pianeta. Attraverso l'analisi dell'impronta ecologica, possiamo avere una visione chiara del nostro impatto ambientale e lavorare per ridurre la nostra pressione sulle risorse... Approfondisci cradle-to-grave a 249 kg di Co2 e l’impatto del carbonio cradle-to-gate di 148 kg di CO2 per tonnellata equivalente di imballaggi in cartone è stata raggiunta grazie al miglioramento dell’efficienza delle risorse durante il processo di trasformazione. Ci sono stati investimenti nell’efficientamento energetico e nell’utilizzo di fonti di rinnovabili nelle cartiere e negli stabilimenti di trasformazione attuati sin dall’ultima misurazione delle emissioni di carbonio, cinque anni fa. Il calcolo cradle-to-gate è importante: corrisponde all’impatto su cui l’industria esercita un controllo diretto fino all’uscita del prodotto dagli stabilimenti di trasformazione.