Tempo di lettura: 2 minuti

Loading

Dallo Spazio sulla terra, senza fili: entro il 2025 parte il progetto nipponico. Negli anni ’70 ci avevano pensato Cina e Stati Uniti, c’è l’incognita dei costi

L’energia solare che arriva dallo Spazio. Sulla terra, senza fili. La produzione di corrente elettrica utilizzando il Sole come fonte di approvvigionamento è un tema sul tavolo da anni, forse decenni. Stavolta è l’agenzia spaziale giapponese (JAXA), in collaborazione con l’amministrazione del paese, che entro il 2025 darà il via a un progetto di trasmissione dell’energia solare in modalità wireless direttamente dallo spazio, con l’obiettivo di fornire energia elettrica a basso costo e pulita. 

I primi risultati positivi nello sviluppo della tecnologia risalgono a otto anni fa: un team di scienziati della JAXA è riuscito a trasmettere con successo 1,8 kilowatt di energia, sufficienti per alimentare un elettrodomestico, per oltre 50 metri avvalendosi di un ricevitore wireless. 

Secondo Nikkei, una partnership pubblico-privata cercherà di portare a termine i primi test di trasmissione dell’energia solare dallo spazio alla Terra entro due anni. Il progetto sarà guidato da Naoki Shinohara, un professore dell’Università di Kyoto che lavora sull’energia solare a trasmissione wireless dal 2009. Si prevede l’immissione in orbita di una serie di piccoli satelliti, che a loro  volta dovrebbero trasmettere – tramite microonde – l’energia solare raccolta dalle strutture dati in stazioni di ricezione posizionate a terra e distanti centinaia di chilometri in linea d’aria.

Dunque, ci prova il Giappone. Negli anni ‘70 ci avevano pensato e provato Cina e Stati Uniti, dopo la proposta di utilizzo dei pannelli solari orbitali e microonde per l’energia dal Sole sulla Terra, nel 1968. Si tratta di una prospettiva attraente, una fonte potenzialmente illimitata: la raccolta di energia dei pannelli solari nello spazio non sarebbe subordinata a orari. Ma è una tecnologia assai costosa: sempre Nikkei riporta che la realizzazione di un sistema in grado di generare un GW di potenza, equivalente a quella di un reattore nucleare, costerebbe circa 7 miliardi di dollari con le attuali tecnologie disponibili.

Articoli correlati