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Pechino alza la posta nel conflitto tech con Washington: la questione avvolge le catene di approvvigionamento e mette in allerta l’Europa
Sono le sconosciute armi del conflitto tech tra Cina e Stati Uniti. Pechino ha sottoposto gallio e germanio a restrizioni per l’esportazione, per tutelare la sicurezza e gli interessi nazionali. I due elementi rappresentano parti indispensabili nella produzione di chip e apparecchiature di comunicazione. Come nel caso del litio, anche su gallio e germanio la supply chainSupply chain o Catena di approvvigionamento La "supply chain" o catena di approvvigionamento è un elemento fondamentale nel mondo degli affari, rappresentando l'insieme di passaggi coinvolti nella produzione e distribuzione di un prodotto o servizio. Dalla materia prima fino al... Approfondisci è di pertinenza cinese. Si tratta, tra tra tendenza di stampo autarchico ed “esigenze” di globalizzazione, di un testa a testa – senza mezzi termini – tra Pechino e Washington. E in mezzo c’è l’Europa, che ha bisogno di questi materiali, che cerca di costruire la sua strada verso l’autoproduzione dei chip. Ma per ora la competizione si gioca sul piano dei semiconduttori, ma anche delle batterie, dell’automotive più in generale e dell’intelligenza artificiale.
La Cina con le restrizioni su gallo e germanio ha risposto alle restrizioni guidate dagli Stati Uniti sulle vendite di semiconduttori, cercando di limitare le esportazioni di due metalli utilizzati nella produzione di chip e nelle apparecchiature di comunicazione. Entrambi i materiali possono costituire alternative ai tradizionali wafer di silicio in applicazioni specializzate, nonché per componenti utilizzati in apparecchiature militari e di comunicazione.
Nel conflitto tech tra le due potenze si registra così un atto di forza di Pechino, che fino a ora ha vietato l’uso dei prodotti della statunitense Micron in “infrastrutture nazionali critiche” a causa dei rischi per la sicurezza.
La Cina è il principale produttore mondiale di gallio e germanio secondo l’US Geological Survey. Qualsiasi riduzione delle vendite nel resto del mondo rischia di rallentare la produzione o aumentare i prezzi per i produttori e i loro clienti nei settore tecnologico, delle telecomunicazioni, dell’energia e automobilistico. Il gallio viene utilizzato nei semiconduttori composti sebbene sia più difficile da lavorare per i produttori rispetto al silicio. Altri composti chimici dove c’è presenza di gallio sono utilizzati nei chip per la rete 5G, per caricabatterie, veicoli elettrici e sistemi militari, per comunicazioni wireless e laser. Mentre il germanio è indispensabile per i cavi in fibra ottica, per i pannelli solari e per i LED.
Le tensioni economiche tra Cina e Stati Uniti rischiano di mettere in difficoltà i professionisti del procurement in Europa e non solo: le due potenze sono tra i principali fornitori e acquirenti di beni e servizi nel mondo e soprattutto le sanzioni e le restrizioni commerciali, come quelle decise da Pechino su gallo e germanio, da complicare la gestione delle catene di approvvigionamento, aumentando i rischi e i costi.