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Green Wins | Buone notizie dal pianeta. Nella capitale svedese, un traghetto elettrico hydrofoil riduce le emissioni di CO fino al 94% e dimezza i tempi di viaggio

A Stoccolma un nuovo traghetto elettrico è capace di volare sull’acqua e sta cambiando il modo di muoversi in città. Il Candela P-12 è un hydrofoil completamente elettrico entrato nel trasporto pubblico locale. Ha ridotto le emissioni di CO₂ del 94% rispetto ai traghetti diesel e quasi dimezzato i tempi di viaggio, passando da 55 a circa 30 minuti sulla linea che collega il sobborgo di Ekerö al centro della capitale svedese.

Mobilità elettrica, la nuova soluzione svedese

È il tipo di innovazione che raccontiamo in questa rubrica dedicata alle buone notizie ambientali. Ovvero, esempi concreti di come tecnologia e politiche urbane possano rendere la mobilità più pulita ed efficiente. Nella cosiddetta Venezia del Nord, i traghetti rappresentano circa la metà delle emissioni del trasporto pubblico regionale, ma sono stati a lungo poco utilizzati a causa della lentezza del servizio. Il nuovo P-12 affronta entrambi i problemi grazie a una tecnologia hydrofoil controllata da computer che solleva lo scafo sopra la superficie dell’acqua. Riducendo l’attrito con l’acqua, l’imbarcazione consuma molta meno energia e può viaggiare più velocemente usando solo batterie.

I primi risultati sono significativi. Secondo il report dell’autorità dei trasporti svedese, il nuovo traghetto consuma il 66% di energia in meno rispetto alle imbarcazioni tradizionali. Produce, inoltre, onde molto più piccole e genera livelli di rumore paragonabili a quelli di un’auto a 45 km/h. Il servizio è stato accolto positivamente dal 95% dei passeggeri e il numero di utenti della linea è aumentato del 22,5%, attirando sia pendolari sia turisti. Con la produzione già avviata per decine di unità destinate a diverse città nel mondo, l’esperimento di Stoccolma suggerisce che la transizione energetica del trasporto marittimo urbano può accelerare. Per molte città d’acqua – da Venezia a diverse aree costiere europee – potrebbe essere una delle prossime frontiere della mobilità sostenibile.

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