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L’Eliseo propone cento euro al mese di sussidio governativo per le vetture EV
Auto elettriche a prezzi accessibili, anche per i redditi più bassi. La questione del costo elevato delle vetture elettriche è sul tavolo ed è una delle munizioni dei contrari all’invasione di vetture EV, con l’obbligo allo stop delle auto a diesel e benzina dal 2035 in Ue e ora anche nel Regno Unito. Parigi quindi ha deciso di provarci con il leasing sociale, ossia il leasing calmierato da un sussidio governativo: in sostanza, si tratta di un contributo di 100 euro mensili per accelerare sulla diffusione dei modelli full electric, che negli ultimi mesi stanno guadagnando quote importanti di mercato e sono ormai intorno al 25% della vendite medie mensili nell’Ue. La misura voluta da Macron permetterebbe anche a chi, finora, ha considerato l’acquisto di un EV troppo oneroso, di abbandonare diesel e benzina, utilizzando il leasing sociale piuttosto che il bonus. Ma il contributo potrebbe essere anche una risposta alla Cina che sta ingoiando una fetta del mercato elettrico in Europa, attraverso la riduzione del costo delle vetture.
I rischi di una guerra commerciale con Pechino
Per correre ai ripari, il leasing sociale EV prevede che i modelli elettrici coperti dal programma siano sostanzialmente solo quelli prodotti in Europa. Insomma, è una misura anti Pechino che però potrebbe produrre danni alle case automobilistiche europee che vantano interessi commerciali in Cina. Qualche settimana fa il think tank indipendente Transport & Environment ha pubblicato uno studio riportando che il leasing sociale sarebbe la carta migliore nelle mani dell’Eliseo per la diffusione delle automobili elettriche, ricordando che quasi tutti i governi europei hanno provato a introdurre incentivi all’acquisto delle auto EV, senza risultati apprezzabili.