Tempo di lettura: 2 minuti

Loading

Se il riscaldamento globale dovesse procedere con questi ritmi, potrebbero sparire masse di ghiaccio di oltre 120 mila anni

Entro poco meno di 20 anni i ghiacciai alpini in Svizzera potrebbero essere solo un ricordo, se il trend dello scioglimento resterà quello attuale, oppure dovesse accelerare in corrispondenza con l’aumento delle temperature. Lo rileva il World Meteorological Organization (WMO), secondo cui la massa dei ghiacciai sulle alpi elvetiche è andata perduta del 6% tra il 2021 e il 2022. Si tratta di una battuta d’arresto da Guinness dei Primati. Tra le motivazioni: i venti che hanno portato addirittura una certa quantità di polvere dal deserto del Sahara, ritrovata poi sugli stessi ghiacciai, con la polvere marrone che riflette meno la luce solare rispetto al ghiaccio bianco. Ha contribuito allo scioglimento più veloce dei ghiacciai anche il caldo torrido della scorsa estate e la relativa quantità di neve caduta sulle Alpi svizzere nel 2022. 

La perdita di volume della massa si è attestata intorno all’1-2% l’anno negli ultimi due decenni. Ma il tasso di riscaldamento globale non conosce sosta e il volume delle Alpi svizzere in ogni caso ha perduto la metà del suo volume complessivo in 85 anni. Così potrebbero sparire dalla mappa entro qualche anno anche ghiacciai con oltre 120 mila anni di storia.

Il dato sui rilievi elvetici non è l’unico che fa rabbrividire. Sempre il WMO, nel suo rapporto annuale, evidenzia che nel corso dello scorso anno si sono registrate 117 ondate di caldo e 58 siccità a livello globale. Ma ci sono state anche 61 ondate di pioggia e 63 alluvioni. Si corre quindi verso il consolidamento di condizioni meteorologiche estreme, un fenomeno che interessa anche l’Italia, segnata dalla siccità e alle prese in questi giorni con l’alluvione che ha creato seri problemi (e anche vittime) in Emilia-Romagna. 

A proposito delle ondate di caldo, il WMO riporta che sono stati in particolar modo i paesi asiatici ad affrontare il fenomeno ad aprile, con India e Pakistan che hanno raggiunto temperature mai registrate in questo periodo dell’anno.

Articoli correlati