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Negli ultimi anni è maturata sempre di più la consapevolezza di quanto sia importante proteggere il nostro ambiente e quale impatto possano avere le nostre abitudini su di esso. In particolare, si è iniziato a riflettere sull’impatto ambientale dell’industria dei trasporti, di quella alimentare e della produzione smisurata di rifiuti.

Tra i vari settori in cui si cerca di migliorare e ai quali si è data una svolta più sostenibile, rientra anche quello della moda. È nato infatti negli ultimi anni il concetto di moda sostenibile, anche noto come sustainable fashion, che ha lo scopo di ridurre l’impronta di questo settore sul pianeta e sulle persone, ponendo una maggiore attenzione all’ambiente ed eventualmente rimodellando le scelte di acquisto e dei processi produttivi.

Perché la sostenibilità ambientale è importante per la moda e cosa fare per incoraggiare una moda più sostenibile?

Moda, design e sostenibilità: perché la sostenibilità è importante per la moda

Prima di capire cosa si può fare per rendere il settore della moda e del design più sostenibili, bisogna tener conto del motivo per cui la sostenibilità sia così importante per la moda.

Innanzitutto, ogni volta che si compra un capo di abbigliamento, sarebbe bene ricordare che la moda può avere un impatto notevole (positivo o negativo) sull’ambiente. Ciò si deve a una serie di fattori, che comprendono principalmente il processo di produzione (e la forza lavoro coinvolta), i materiali utilizzati (e l’inquinamento che ne deriva), il trasporto dei capi (attraverso mezzi poco sostenibili).

Quindi, partendo da queste premesse, la moda va di pari passo con la sostenibilità ambientale perché:

  • può contribuire a ridurre l’inquinamento;
  • può aiutare a risparmiare le risorse naturali del pianeta;
  • può aiutare a ridurre il cambiamento climatico;
  • può aiutare a proteggere la biodiversità;
  • può aiutare ad aumentare l’efficienza energetica.

È chiaro che per raggiungere questi scopi appena citati, le industrie della moda dovrebbero adottare una serie di accorgimenti, che tuttavia non vanno a ledere né la loro produzione né la salute ambientale.

Moda, design e sostenibilità: come rendere la moda sostenibile

Molte aziende di moda e design si sono già ampiamente avviate verso un cambiamento nella modalità e negli strumenti di produzione dei loro capi, proprio per avere un impatto positivo sull’ambiente. In particolare, per rendere la moda più sostenibile è necessario:

  • adottare cambiamenti sui tessuti, ricorrendo a più fibre sintetiche o riciclate e meno a materie come cotone coltivato in modo tradizionale (con grande consumo di acqua e energia) o lana ottenuta con allevamenti intensivi (che comportano deforestazione e inaridimento dei terreni);
  • incoraggiare il consumo consapevole tramite le campagne pubblicitarie;
  • scoraggiare gli acquisti usa e getta, a favore di capi più costosi ma più duraturi;
  • diffondere fibre naturali e artificiali riciclabili come la canapa, la juta, il lino, il bamboo lyocell certificato Tencell, e così via;
  • sostenere l’attività lavorativa femminile e la crescita professionale degli addetti ai lavori;
  • ridurre la produzione in eccesso dei capi di abbigliamento.

Infine, a queste azioni fondamentali va aggiunta, come al solito, la sensibilizzazione dei clienti, spesso ignari di quanto l’acquisto di capi di abbigliamento possa avere un impatto significativo sull’ambiente così come sulla manodopera.

Grazie a questa consapevolezza, sono in aumento i brand di moda sostenibile. Tra questi si ricordano:

  • Stella McCartney;
  • Mara Hoffman;
  • ID.EIGHT;
  • Eliot
  • Nanushka;
  • Veja;
  • Malìa Lab;
  • defeua;
  • Themoirè;
  • CasaGIN.
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