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Dall’aumento degli investimenti sui fossili all’impegno sostenibile del settore marittimo all’Italia poco ricettiva per l’installazione delle colonnine di ricarica sulle superstrade
1 – La produzione e l’uso dei combustibili fossili deve essere ridotto notevolmente per riuscire a centrare i parametri posti dall’Accordo di Parigi del 2015 e per non sforare l’aumento delle temperature oltre 1,5 gradi entro il 2030. Questo è l’assioma di partenza che avrebbe dovuto determinare dei cambiamenti nelle politiche energetiche nazionali. Secondo quanto ha pubblicato Carbon Brief, sulla base di dati forniti dalla Stockholm Environment Institute, in oltre metà dei paesi che hanno sottoscritto l’accordo per la tutela del clima ci sono e ci saranno investimenti ingenti sui combustibili fossili.
2 – Il settore marittimo, che emette un miliardo di tonnellate di emissioni globali annue, si impegna per raggiungere quota zero emissioni entro il 2050. E’ quanto emerso dalla recente conferenza dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO, 175 stati membri) delle Nazioni Unite, a Londra. I traguardi intermedi: -30% emissioni entro il 2030, -80% entro il 2040.
3 – Riduzione delle emissioni di carbonio di almeno il 30% entro il 2040. Anche gli Emirati Arabi Uniti fissano un obiettivo più stringente, mentre si preparano a ospitare una grande conferenza sul clima entro fine anno. Il piano precedente degli emiri era fissato al 31%, ora si rilancia dopo aver annunciato di arrivare alla condizione di net zeroNet Zero Il concetto di "net zero" sta guadagnando crescente importanza nel contesto globale del cambiamento climatico e della sostenibilità. Raggiungere il net zero significa creare un equilibrio tra la quantità di gas a effetto serra emessi e la quantità... Approfondisci entro il 2050, primo stato del Medio Oriente. A inizio 2023 gli Emirati hanno preannunciato un investimento sulle rinnovabili da 54 miliardi di dollari in sette anni.
4 – Si chiama WEPA (Water Energy Point Absorber), si trova in Sardegna ed è un unicum tra le rinnovabili: impianto marino ibrido, una sola unità può sfruttare in contemporanea tre fonti diverse, restituendo sia energia elettrica che acqua dissalata. Il sistema è frutto del progetto Waves4Water, con Wave for Energy si è aggiudicata il bando del Parco Speciale di Porto Conte, nel comune di Alghero.
5 – Oltre 4700 progetti approvati (costo, 70 milioni di euro) per postazioni di ricarica di veicoli elettrici nei centri urbani. Poche invece le proposte per le colonnine sulle superstrade. Il MASE ha reso noto gli esiti del primo bando 2023 dedicato alla realizzazione delle infrastrutture di ricarica, finanziati dal PNRR. Sulle superstrade, non si sono selezionati progetti anche perché non possedevano i requisiti di ammissibilità alla misura.