![]()
Paesi membri devono farsi garanti di una riduzione dei consumi dell’11,7% entro il 2030
Risparmio energetico, si muove il Parlamento europeo. A Strasburgo infatti sono state approvate recentemente le norme che fissano nuovi obiettivi di risparmio energetico per il 2030, nell’ambito del Green Deal europeo. Si tratta del pacchetto di norme a cui ha lavorato dal 2021 la Commissione Ue, con l’adozione del Fit for 55%, misure che vanno ad adeguare la legislazione vigente in materia di clima ed energia per conseguire il nuovo obiettivo dell’Ue di una riduzione minima del 55 % delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030.
Nel pacchetto di norme che hanno ricevuto l’approvazione del Parlamento Ue (manca solo il visto del Consiglio dei Ministri Ue per l’entrata in vigore) c’è anche la rifusione della direttiva sull’efficienza energeticaEfficienza energetica L'efficienza energetica si riferisce alla capacità di un sistema o di un dispositivo di convertire l'energia in input in una forma utile di energia in output, minimizzando le perdite energetiche durante il processo. Può essere valutata in termini... Approfondisci (EED), allineando le sue disposizioni al nuovo obiettivo.
Un altro elemento del pacchetto è la revisione della direttiva sulle energie rinnovabiliEnergia rinnovabile L'energia rinnovabile è fonte di energia proveniente da risorse naturali che si rinnovano rapidamente, come il sole, il vento, l'acqua e la biomassa. È una forma di energia pulita e sostenibile che contribuisce a ridurre le emissioni di... Approfondisci (RED II), secondo cui l’Ue è tenuta a garantire che almeno il 32% del suo consumo energetico sia determinato dall’utilizzo di fonti rinnovabili entro il 2030.
La nuova legge, già sostanzialmente definita a marzo dai negoziatori di Parlamento e Consiglio, prevede una riduzione del consumo di energia primaria e finale. Secondo questa rifusione della direttiva Ue sull’efficienza energetica (EED), i paesi membri Ue dovranno farsi garanti di una riduzione del consumo energetico di almeno l’11,7 % entro il 2030. Entro quell’anno si dovrebbe giungere all’obiettivo, per ora assai lontano, dell’1,5% di risparmio energetico annuo, mentre il limite è a 1,3% entro due anni. Gli obiettivi di risparmio dovranno essere raggiunti attraverso misure locali, regionali e nazionali, in diversi settori e gli eurodeputati hanno insistito che la riduzione riguarderà in particolare il settore pubblico, con riduzione di energia dell’1,9% annuo.
Inoltre, secondo il pacchetto di norme approvate sul risparmio energetico, gli stati si sono impegnati sul 3% degli edifici pubblici in ristrutturazione ogni anno per trasformarli in edifici a energia quasi zero o a emissioni zero.