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Al via da gennaio 2024 le norme sulla decarbonizzazioneDecarbonizzazione La decarbonizzazione si riferisce al processo di riduzione o eliminazione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) derivanti dalle attività umane, specialmente quelle legate alla produzione e al consumo di combustibili fossili. L'obiettivo della decarbonizzazione è quello di ridurre l'impatto... Approfondisci del trasporto aereo commerciale
Dalle percentuali minime di combustibili sostenibili per l’aviazione a un sistema volontario di etichettatura ambientale per i voli. Il trasporto aereo alle prese con la neutralità climatica: a settembre è entrato in vigore, con l’approvazione al Parlamento Ue, il testo finale del regolamento ReFuelEU Aviation: si tratta di una serie di norme al via da gennaio 2024 e che fa parte del pacchetto di direttive Fit for 55 per la decarbonizzazione del trasporto aereo commerciale. Un processo che richiede l’utilizzo dei cosiddetti combustibili sostenibili per l’aviazione, detti SAF (Sustainable Aviation Fuel) per arrivare a ridurre le emissioni antropiche di gas a effetto serra del 55% entro il 2030.
Il ruolo dei SAF
Il regolamento ReFuelEU Aviation ha l’obiettivo di promuovere una graduale decarbonizzazione del settore aereo senza compromettere – anzi, possibilmente ripristinando – le condizioni di parità e concorrenza nel mercato e riguarda l’intero settore del trasporto aereo commerciale all’interno o in partenza dall’Unione europea, con alcune deroghe per gli aeroporti più piccoli (con traffico passeggeri inferiore a 800 mila passeggeri o traffico merci inferiore a 100 mila tonnellate) e per quelli situati nelle isole o nelle aree difficilmente raggiungibili. Tra gli obiettivi della normativa, c’è mettere a disposizione degli aeroporti europei una quota (almeno l’85%) di SAF entro il 2050, includendo anche idrogeno ed elettricità nei mix di biocarburanti e creando un fondo per l’aviazione sostenibile per incoraggiare gli investimenti in tecnologie a zero emissioni.