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Oltre 95 mila persone hanno perso la vita nel 2023 a causa degli eventi climatici avversi

Poco meno di 400 miliardi di dollari perduti a causa degli eventi climatici e dei disastri naturali nel corso dello scorso anno. E oltre 95 mila persone che, sempre a causa di questi eventi avversi, hanno perso la vita, ossia il dato più alto registrato negli ultimi 13 anni. Le stime dei danni prodotti dal global warming abbondano negli ultimi tempi, ma il report di Aon – gruppo specializzato nella consulenza dei rischi e delle risorse umane – lascia davvero senza parole. Il dato sulle perdite economiche, 380 miliardi di dollari andati in fumo, è in crescita rispetto al 2022, dove erano stati 355 miliardi di dollari andati persi per gli eventi climatici. 

La situazione in Italia

Il report di Aon recita cifre impietose sull’Italia, dove hanno determinato un effetto devastante per esempio l’alluvione in Emilia-Romagna dello scorso anno: sesta catastrofe mondiale, danni per 9,8 miliardi di dollari e perdite assicurate per 600 milioni di dollari. Poi c’è stato l’alluvione in Toscana tra ottobre e novembre, perdite per due miliardi di euro. In entrambi i fenomeni, la copertura assicurativa è stata assai bassa. C’è stato anche l’alluvione a Ischia, con danni stimati in 1,2 miliardi di euro. 

Report Osservatorio Città Clima Legambiente

Ad aggiungere legna ai dati prodotti da Aon sull’Italia c’è anche il report Osservatorio Città Clima di Legambiente: nel nostro Paese nel 2023 sono stati presi in considerazione 378 eventi estremi, +22% rispetto al 2022, con 31 morti e miliardi di euro di danni. Sono cresciute alluvioni ed esondazioni, (+179%), le temperature record, le frane, le mareggiate (+44%), grandinate con danni e allagamenti. Insomma, chi nega il climate change è servito.

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