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Dentro FX di Metadonors | Il contributo di UniCredit al dialogo tra imprese ed ETS per generare impatto sociale

“Accettiamo queste sfide perché significano mettersi in gioco a vantaggio di chi presenta progetti di innovazione sociale”, racconta Valeria Vallari, Head of Third Sector di UniCredit, alla Fundraising Experience (FX), l’evento promosso da Metadonors di cui SostenibileOggi è media partner. “L’obiettivo è condividere esperienze e migliorare la progettazione, affinché le iniziative promosse delle Organizzazioni possano davvero essere realizzate”.

Nel track ESG Connect, UniCredit fa parte della commissione di valutazione chiamata ad ascoltare e analizzare i sei progetti ad alto impatto sociale selezionati tramite bando e presentati a FX. In totale dodici, i manager coinvolti mettono a disposizione volontariamente competenze, tempo e capacità di lettura strategica per offrire feedback qualificati agli Enti del Terzo Settore. Il dialogo diretto con gli ETS diventa così uno strumento di apprendimento reciproco. Le imprese comprendono meglio bisogni e contesti, mentre le Organizzazioni sociali affinano la capacità di rendere leggibile il proprio impatto.

Corporate fundraising, dalle criticità alle opportunità

Alla domanda sulle difficoltà nel dialogo tra imprese ed ETS, Vallari ribalta il punto di vista: “Più che di criticità, parlerei di opportunità”. Il nodo centrale è la costruzione di un linguaggio comune. Differenze culturali, tempi decisionali e metriche di valutazione possono creare fraintendimenti, ma rappresentano anche uno spazio di miglioramento. “Migliorare la lettura e la comprensione dei processi decisionali – spiega Vallari – aiuta ad affinare sempre più progetti”. Comprendere come un’azienda valuta rischi, priorità e sostenibilità nel tempo consente agli ETS di progettare interventi più solidi e coerenti con le aspettative dei partner corporate, senza snaturare la propria missione.

La sostenibilità sociale come processo condiviso

Il confronto promosso da FX mette in evidenza una nuova chiave di lettura per la “S” dell’ESG. La sostenibilità sociale è il risultato di processi condivisi e di connessione. E la capacità di tradurre bisogni sociali in progetti strutturati, leggibili e realizzabili è una competenza che si costruisce nel dialogo. In questa prospettiva, il ruolo delle imprese che scelgono di partecipare attivamente – come UniCredit – rappresenta un contributo di capitale cognitivo e relazionale, che rafforza la qualità delle partnership e aumenta la probabilità di impatto nel lungo periodo.

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