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Green Wins | Buone notizie dal pianeta. L’Italia conquista un primato che vale 42 miliardi

L’Italia è oggi il primo Paese europeo per valore aggiunto agricolo, con 42,4 miliardi di euro nel 2024, davanti a Francia, Germania e Spagna. È un indicatore che misura la ricchezza realmente generata lungo la filiera, non soltanto il volume della produzione. In altre parole, il sistema agricolo italiano si distingue per la capacità di trasformare materie prime, valorizzare i prodotti e trattenere reddito sul territorio.

Quando la sostenibilità conviene

Dietro questo risultato cresce anche un’agricoltura più sostenibile e innovativa. Secondo il Rapporto AGRIcoltura100 2025, le imprese agricole con livelli più alti di sostenibilità generano 94 mila euro di fatturato per addetto, quasi il doppio rispetto alle aziende meno avanzate. Anche la redditività media risulta significativamente superiore. Un segnale importante: la sostenibilità non appare più come un costo aggiuntivo, ma come un fattore capace di migliorare produttività, efficienza e competitività.

Agricoltura biologica, qualità certificata e innovazione

A sostenere il modello italiano contribuiscono oltre 850 prodotti DOP e IGP, il numero più alto al mondo, e un export agroalimentare che nel 2024 ha superato i 69 miliardi di euro. Crescono inoltre investimenti in agricoltura di precisione, digitalizzazione dei campi, uso efficiente dell’acqua e agrivoltaico. In un’epoca segnata da eventi climatici estremi e mercati instabili, l’Italia in questo modo dimostra che qualità, innovazione e sostenibilità possono rafforzarsi a vicenda e diventare un vantaggio competitivo reale.

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