Tempo di lettura: 2 minuti

Loading

Videointervista a Gabriella Favuzza, Head of Future Mobility and Public Affairs di Renault Group

“L’intelligenza artificiale viene utilizzata come leva sistemica in tutti i nostri ambiti”. Così Gabriella Favuzza, Head of Future Mobility & Public Affairs di Renault Group, ha raccontato durante l’evento LeadersHub la strategia Future Ready, il piano con cui il gruppo sta integrando innovazione digitale e AI lungo tutta la catena del valore. Il progetto coinvolge prodotto, tecnologia, industria e organizzazione interna. Uno degli strumenti centrali è l’Industrial Metaverse, un ecosistema digitale che permette di monitorare in tempo reale le attività industriali del gruppo. “Entro diciotto mesi introdurremo nelle nostre fabbriche 350 robot umanoidi, con l’obiettivo di affidare loro i compiti più faticosi e a minore valore aggiunto”, spiega Favuzza. Un approccio che riflette il cambio di paradigma discusso durante l’incontro: l’innovazione come infrastruttura integrata e distribuita tra processi, dati e persone.

IA e automobili, nasce il Software Defined Vehicle

L’intelligenza artificiale è presente anche nella gestione della supply chain e della logistica. “Utilizziamo l’IA per controllare i flussi logistici e il trasporto dei veicoli e dei pezzi di ricambio, ottimizzando camion e riducendo i tempi di trasporto”. Ma il cambiamento più profondo riguarda il prodotto. “Quest’anno lanceremo il nostro primo Software Defined Vehicle”. Favuzza descrive un veicolo progettato attorno al software, capace di aggiornarsi durante l’intero ciclo di vita e di apprendere progressivamente dai comportamenti del cliente. Assistenti virtuali, servizi personalizzati onboard e offboard, sicurezza avanzata per conducenti e passeggeri: l’automobile evolve verso una piattaforma digitale continua. Parallelamente, Renault ha avviato percorsi di formazione interna sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il proprio personale, integrando l’AI anche nelle attività quotidiane dell’organizzazione.

L’automotive entra nell’era delle piattaforme intelligenti

La strategia raccontata da Renault mostra come il settore automotive stia superando la tradizionale separazione tra manifattura, software e servizi digitali. L’auto diventa un sistema aggiornabile, connesso e alimentato dai dati, mentre fabbriche, logistica e customer experience vengono gestite attraverso infrastrutture digitali integrate. La trasformazione non riguarda soltanto l’elettrificazione o l’automazione industriale. Riguarda la capacità di costruire un ecosistema capace di apprendere, adattarsi e aggiornarsi nel tempo. Ed è proprio su questa continuità tra tecnologia, dati e organizzazione che si giocherà una parte decisiva della competitività industriale europea.

Articoli correlati