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Negli ultimi anni si sta parlando sempre di più di sostenibilità. In particolare, il tipo di sostenibilità più diffuso e di cui la gente ha consapevolezza è quello ambientale. La sostenibilità ambientale è una delle tre dimensioni della sostenibilità e si basa sulla tutela dell’ecosistema attraverso l’uso consapevole delle risorse naturali che si hanno a disposizione. Solo monitorando l’impatto ambientale che hanno le azioni svolte quotidianamente dalla popolazione, è possibile garantire alle future generazioni un mondo in cui possano sfruttare liberamente le risorse.
Da quando ha iniziato a diffondersi una maggiore responsabilità nei confronti dell’ambiente, complici anche i due anni di Covid che hanno mostrato le conseguenze dell’inquinamento, si è subito pensato alla riduzione della plastica come prima soluzione. E in effetti la riduzione della plastica è già un grande passo avanti verso il raggiungimento di un mondo più sostenibile. Tuttavia, bisogna anche pensare che molte confezioni, prima realizzate in plastica, sono poi passate alla carta. Ma non tutta la carta è ecosostenibile. Infatti, il processo di produzione della carta e del cartone, se non riciclabili, ha come naturale conseguenza la deforestazioneDeforestazione La deforestazione è il processo di rimozione o distruzione di foreste o aree boschive su larga scala, generalmente per far posto ad attività umane come l'agricoltura, l'allevamento, l'estrazione mineraria o lo sviluppo urbano. Questo fenomeno ha profonde implicazioni ambientali,... Approfondisci. Ecco perché sarebbe utile capire innanzitutto come viene prodotta la carta e poi trovare le soluzioni più adeguate per non avere un’impronta negativa sull’ambiente.

Produzione della carta e impatto ambientale
Come anticipato, sebbene la carta sia più sostenibile della plastica, perché si smaltisce prima e più facilmente, ciò non vuol dire né che deve essere sprecata né che sia la soluzione ideale per proteggere le risorse ambientali. O almeno non lo è se si continua a usare un tipo di carta non riciclabile.
Innanzitutto, è bene essere consapevoli del motivo per cui la produzione di questo materiale abbia un impatto sull’ambiente. Ecco allora i passaggi principali coinvolti:
- per produrre la carta è necessario utilizzare x alberi;
- questi alberi vengono tagliati in tronchi;
- i tronchi sono a loro volta portati nelle fabbriche di carta e cellulosa;
- nelle fabbriche, i tronchi vengono macinati in polpa;
- la polpa viene trasformata in carta.
Quali sono i problemi principali legati alla produzione standard di carta? Una volta tagliati, i tronchi non possono essere riutilizzati e non può essere riutilizzata neanche la carta (ed essere prodotta nuovamente). Dunque l’obiettivo che molte industrie si sono poste è: modificare le fasi produttive, così da rendere tutti i materiali riutilizzabili.
Grazie alla carta riciclata si ridurrà il numero di alberi utilizzati, e quindi il rischio di deforestazione, nonché la produzione di rifiuti.
Come rendere la carta più sostenibile
Secondo un recente report del WWF, la produzione della carta deve necessariamente cambiare, in modo da avere un impatto meno significativo sul pianeta.
Ecco le stime dell’associazione: entro il 2050 il consumo di carta raddoppierà e forse aumenterà ulteriormente per sostituire la plastica con la carta. Il WWF stima che saranno necessari oltre 250 milioni di ettari di piantagioni per soddisfare la futura domanda globale, anche con livelli più elevati di materiale riciclato. L’associazione invita quindi il settore a cambiare lo status quo e a produrre risultati, migliorando la sostenibilità della catena di approvvigionamentoSupply chain o Catena di approvvigionamento La "supply chain" o catena di approvvigionamento è un elemento fondamentale nel mondo degli affari, rappresentando l'insieme di passaggi coinvolti nella produzione e distribuzione di un prodotto o servizio. Dalla materia prima fino al... Approfondisci e offrendo ai consumatori una scelta responsabile.
Si tratta quindi di incoraggiare l’industria di carta e cellulosa ad avere un ruolo guida nella riduzione dell’impatto ambientale, per esempio acquistando fibre certificate dai produttori di legname e dai fornitori di carta e cellulosa. Anzi, la certificazione (FSC) può diventare una vera e propria strategia per le aziende e avere impatti positivi come:
- ridurre (se non eliminare totalmente) la deforestazione;
- ridurre l’impronta ambientale;
- proteggere le foreste ad alto valore di conservazione.