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La sostenibilità del settore vinicolo è una strada intrapresa da tantissime aziende, per fare fronte a tutti gli impegni dell’Agenda 2030 e mantenere alta la competitività sui mercati. In effetti, l’attenzione per una produzione più sostenibile non interessa solo le aziende vinicole, ma anche l’intera filiera agroalimentare. Il motivo si deve ritrovare nell’aumento della consapevolezza da parte della popolazione in merito al concetto di sostenibilità ambientale. 

Da un lato, condurre una vita più sostenibile (sia dal punto di vista ambientale, sia da quello sociale ed economico) può garantire alle future generazioni di soddisfare i propri bisogni primari senza limitazioni. Dall’altro, dimostrare di essere sensibili sul tema della sostenibilità fa sì che le aziende siano più competitive sul mercato. Proprio per queste ragioni, la filiera agroalimentare italiana si sta muovendo verso una sorta di rivoluzione ecosostenibile

Di seguito, analizzeremo brevemente la sostenibilità e l’impatto ambientale e le soluzioni da adottare sia nell’ambito dell’industria agroalimentare del nostro Paese sia, nello specifico, nel settore vitivinicolo.

L’obiettivo di una filiera agroalimentare sostenibile in Italia

In questo momento storico, la filiera agroalimentare del nostro Paese è chiamata a rispondere a una serie di sfide che, se ignorate, rischierebbero di far perdere definitivamente le eccellenze della produzione italiana. Tra queste sfide emergono, in particolare: 

  • cambiamento climatico
  • perdita della biodiversità
  • occidentalizzazione delle diete (ossia il consumo eccessivo di carne)
  • contenimento dello spreco alimentare
  • riduzione del consumo di plastica e packaging sostenibile

Secondo alcune stime, continuare a produrre nello stesso modo di sempre, senza evolversi (per esempio senza misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici), rischia di causare danni per 1 milione di euro l’anno al settore agricolo e quindi di perdere alcune colture che sono parte integrante della produzione e della cultura italiane.

Ecco perché è necessario avviarsi verso il cambiamento e adottare misure concrete per garantire la sostenibilità ecologica. Tra le soluzioni da adottare rientrano, per esempio:

  • adottare nuove metodologie come gli indicatori Carbon footprint (stima le emissioni gas serra), Ecological footprint (valuta il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle) e Water footprint (mostra il consumo di acqua dolce da parte della popolazione);
  • adottare un’economia circolare, basata sulla riduzione dello spreco e il riutilizzo di tutti i cibi e i materiali a disposizione in modo circolare;
  • promuovere l’educazione alimentare per i bambini del futuro;
  • introdurre soluzioni digitali per minimizzare gli sprechi di risorse idriche, massimizzare la resa dei terreni, adattare le colture alle caratteristiche del terreno e, infine, calibrare l’impiego di prodotti chimici.

Per fortuna, molte aziende agricole italiane hanno già adottato alcune delle soluzioni menzionate sopra.

Sostenibilità e vino: è possibile?

Le avversità climatiche registrate nel 2021 hanno provocato seri danni alle colture italiane. In particolare, si è registrata una perdita nella produzione di frutta, riso, miele e vino.

Concentrandoci in particolare su quest’ultimo, anche dal punto di vista delle aziende vinicole è aumentata l’attenzione sul tema della sostenibilità e sempre più produttori cercano di adattarsi per ridurre il più possibile l’impatto ambientale, senza però ledere alla qualità del prodotto. In effetti, una delle prime preoccupazioni che sono sorte con questi cambiamenti è: il vino sostenibile è ugualmente buono? La risposta dei professionisti del settore è sì, non vi sono influenze negative sulla qualità e sul gusto di questa eccellenza italiana.

Durante la produzione del vino, in ottica di una produzione sostenibile, bisogna tenere in considerazione diversi fattori, tra cui la conservazione naturale degli ambienti, il trattamento dei vitigni e l’operatività intelligente. Il settore vinicolo produce, da sempre, una grande quantità di emissioni di gas effetto serra, che è una delle cause del cambiamento climatico e dei danni che distruggono la Terra giorno dopo giorno.

Per fortuna, le strategie sostenibili sono diventate una priorità, pianificando l’impianto di nuovi vigneti e favorendo l’uso delle risorse a disposizione. In più, il concetto di sostenibilità va esteso anche al packaging e alla distribuzione, favorendo il riciclaggio o il riutilizzo. L’obiettivo principale delle aziende vinicole deve essere di trovare la formula giusta per il prodotto migliore per le persone e per l’ambiente.

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