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La soluzione per lo smaltimento di grandi quantità di CO2: funziona poco la tecnica di cattura e stoccaggio
Un disegno di legge per l’esportazione del carbonio all’estero. L’Australia prova così a trovare una soluzione per l’accumulo di CO2 delle grandi aziende. Si tratta di una modifica introdotta al parlamento australiano da qualche giorno a una legge varata nel 1981, Sea Dumping (Atto di protezione dell’ambiente), che impediva il trasferimento delle sostanze all’estero: consentirà l’esportazione di CO₂ a scopo di “sequestro” o stoccaggio sottomarino. Le aziende o le organizzazioni di ricerca dovrebbero prima richiedere un permesso di esportazione. Non è chiaro per ora sapere se i paesi dove sarà indirizzato il carbonio acquisiranno il know-how per il metodo di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica.
Insomma, si è trovata una via d’uscita per le imprese bloccate dalla presenza di grandi quantità di carbonio, sebbene in Australia ci sia un enorme spazio per lo stoccaggio, con stime governative che indicano il totale di 740 miliardi di tonnellate di CO2. Solo nel 2021 sono state identificate cinque aree di stoccaggio offshore di gas a effetto serra al largo delle coste occidentali e del Northern Territory.
Il problema non è lo stoccaggio, ma il cattivo funzionamento del sistema di cattura e stoccaggio del carbonio. Non produce risultati e non contribuisce alla salute del clima.
Gorgon, il più grande impianto di CCS a livello mondiale, funziona solo per la terza parte delle sue capacità. Il gigante statunitense del petrolio e gas Chevron ha riconosciuto che l’impianto che si trova al largo della costa nord-occidentale dell’Australia, sull’isola di Barrow, sta incontrando diversi problemi di funzionamento. Lo stato australiano aveva imposto al consorzio un target di -80% di emissioni, da raggiungere con l’impiego di metodi di cattura e stoccaggio della CO2. Secondo i dati di Chevron, il progetto Gorgon ha prodotto lo stoccaggio di circa il 50% di CO2 nei primi anni di attività. Durante l’intera attività di Gorgon, sono state estratte 20,4 milioni di tonnellate di CO2, ma solo 6,5 milioni sono poi state immagazzinate sotto l’isola di Barrow.