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Dentro FX di Metadonors | Un intervento avviato a Milano che riconosce la relazione uomo–animale come leva di inclusione sociale e sostenibilità nel lungo periodo

“Al centro del progetto non c’è solo la persona, ma la relazione unica e affettiva con il proprio animale, che spesso rappresenta l’unico legame rimasto”. Così Laura Salvatore, direttrice operativa e responsabile della raccolta fondi della Fondazione Save the Dogs and Other Animals ETS. È da questa relazione – fragile, invisibile eppure decisiva – che prende forma Amici di strada, compagni di vita, il progetto presentato alla Fundraising Experience (FX), l’evento promosso da Metadonors di cui SostenibileOggi è media partner. FX nasce come spazio di alta formazione e confronto tra Terzo Settore e mondo corporate, con l’obiettivo di accorciare le distanze e rafforzare la sostenibilità sociale attraverso modelli di collaborazione concreti.

Con Save the Dogs and Other Animals un progetto che sposta lo sguardo

Avviato nel 2021 a Milano, Amici di strada, compagni di vita nasce per assistere gli animali delle persone senza fissa dimora o a basso reddito. Ma la sua innovazione non risiede solo nei servizi offerti – cure veterinarie, supporto, accompagnamento – quanto nel cambio di prospettiva. L’unità di intervento, infatto, non è più esclusivamente l’individuo, ma la relazione affettiva tra persona e animale. In contesti di grave marginalità, quel legame rappresenta spesso l’unica forma di stabilità emotiva. Interromperlo significa aumentare la vulnerabilità. Tutelarlo, invece, diventa una leva di inclusione sociale. È qui che il progetto introduce un cambiamento sistemico, riconoscendo l’animale come parte integrante del benessere della persona.

Corporate fundraising, un sistema di alleanze: l’esperienza di Save the Dogs and Other Animals

Amici di strada, compagni di vita è pensato come progetto di lungo periodo. L’obiettivo è creare un cambiamento duraturo nel modo in cui i servizi sociali e sanitari considerano le persone più fragili. Un approccio che intercetta uno dei nodi centrali della sostenibilità sociale, ovverp la capacità di costruire soluzioni che reggano nel tempo. Con Metadonors, racconta Salvatore, “abbiamo imparato a raccontare il progetto in maniera meno didascalica, documentando il reale impatto sociale che stiamo creando”.

Il progetto si inserisce in un ecosistema di corresponsabilità, in cui ciascun soggetto contribuisce con un ruolo specifico:“Operiamo all’interno di un sistema in cui non siamo soli ognuno deve fare la sua parte: le istituzioni, le fondazioni, le aziende”. È in questa rete che il progetto trova la propria sostenibilità. Il confronto con il mondo corporate, facilitato dal percorso di corporate fundraising e mentorship offerto da Metadonors, diventa uno strumento per rafforzare l’impatto senza snaturarne il senso. La sfida è rendere leggibile un valore sociale che nasce da relazioni complesse e spesso invisibili.

La sostenibilità sociale vista da FX

Il progetto Amici di strada, compagni di vista mostra come la sostenibilità sociale non si esaurisca in indicatori o numeri, ma richieda la capacità di riconoscere e proteggere legami che tengono insieme le persone. In questo senso, Save the Dogs and other animals propone un intervento che parla direttamente alla “S” dell’ESG, mettendo in discussione approcci standardizzati e invitando a ripensare cosa significhi davvero prendersi cura.

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