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Clara Simonini, Sustainability Manager e Football Social Responsibility Officer: “Il board del Bologna crede moltissimo al valore umano”
Attenzione e cura al territorio che ospita il Bologna calcio. Una comunità di tifosi, di appassionati, una fanbase che è influenzata, in ogni fascia d’età, dai comportamenti responsabili sul piano ambientale e sociale. Clara Simonini, Sustainability Manager e Football Social Responsibility Officer del Bologna FC 1909, racconta a Sostenibileoggi.it la strategia sostenibile del club che è la rivelazione della stagione in corso di Serie A.
Cos’è la sostenibilità oggi per il Bologna?
La sostenibilità è anche un’opportunità di business perché accresce la reputation della società, ma è soprattutto valorizzare e avere cura del territorio in cui viviamo. Il board del Bologna crede moltissimo al valore umano, il calcio tocca ogni fascia d’età influendo su comportamenti e modi di vivere. Abbiamo, avvertiamo la responsabilità verso il territorio in cui viviamo. Sensibilizziamo la nostra fanbase con comportamenti sostenibili, dagli uffici alla prima squadra, alle giovanili. La sostenibilità non si può fare a tempo perso: può esserci l’evento one shot, ma deve esserci una strategia di sostenibilità che va a inserirsi in una strategia di business del club, che è davvero legato al territorio, alla comunità: lo dimostra la categoria di partner, tutti vicino alla città di Bologna. Siamo sempre stati vicini al territorio, negli ultimi anni si è puntato sulla sostenibilità perché la proprietà ci crede molto. Sui social network i tifosi si dicono entusiasti delle nostre iniziative: è bello restituire qualcosa alla comunità.
Il club è molto attivo sulla disabilità.
Siamo alla quinta edizione (la prima nel 2019) di Bologna for Community, è primo caso nel calcio italiano: un servizio di accompagnamento gratuito per le persone con disabilità, ci sono tre bus con i colori sociali che portano allo stadio le persone con disabilità, sia deambulanti che in carrozzina. Bologna for Community è realizzato con MG Italia Società benefit per l’Impatto Positivo e Io Sto Con ONLUS, una collaborazione consolidata negli anni diventando un punto di riferimento per la Corporate Social Responsibility del Club. Questo è un servizio importante, sono stati accompagnati oltre tremila disabili allo stadio Dall’Ara, considerando che il nostro stadio si trova al centro di Bologna e quindi ci sono obiettive difficoltà di parcheggio. Era progetto nato solo come servizio di accompagnamento per persone disabili allo stadio, e con il passare delle stagioni si è ampliato cercando di farlo vivere quotidianamente: durante la settimana si portano in giro gli anziani che si trovano nelle case di cura o i ragazzi alle partite di basket e volley, tutto questo non sarebbe possibile senza un grande coinvolgimento dei volontari, riteniamo infatti che il capitale umano sia fondamentale in progetti come questo. Con questi bus, tutti brandizzati rossoblù, abbiamo recuperato anche i profughi ucraini dalla guerra per portarli nei centri di accoglienza e durante la pandemia abbiamo messo i pulmini al servizio di AUSL Bologna per accompagnare le persone con fragilità ai centri di vaccinazione della città. Tra i tanti progetti legati al tema di supporto agli Ospedali, segnalo l’ultimo che vede coinvolte 4 storiche realtà del territorio: Bologna Fc 1909, Fondazione Sant’Orsola, Fanep e Fondazione Elisabetta Franchi. Quattro mesi fa, infatti, è stato avviato il progetto di Pet-Co Therapy che porta i levrieri salvati dai maltrattamenti all’interno dell’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola con l’obiettivo di sostenere, attraverso i cosiddetti “interventi assistiti con animali”, il benessere di tutti i bambini ricoverati presso le Unità Operative di Neurologia Pediatrica, Pediatria d’Urgenza e Pediatria Specialistica del Sant’Orsola e degli stessi cani. Gli interventi ospitati nei reparti prevedono interventi di tipo educativo pensati per motivare i piccoli pazienti, aumentarne l’autostima e stimolarne la comunicazione verbale e le interazioni sociali.
L’impegno del Bologna dal punto di vista ambientale?
C’è un’attenzione a 360 gradi nel club anche su questo versante. Dalla mobilità sostenibileMobilità sostenibile La mobilità sostenibile è un concetto che si riferisce all'uso responsabile dei mezzi di trasporto al fine di minimizzare l'impatto sull'ambiente e promuovere uno sviluppo economico e sociale equilibrato. Essa si basa sull'idea di ridurre l'uso di energia... Approfondisci, attraverso il car sharing e car pooling, all’impegno sulla raccolta differenziata e utilizzo di rinnovabili: al centro tecnico di Casteldebole è stato installato un pannello fotovoltaico che copre da solo il 70% del fabbisogno energetico complessivo. Poi: borracce e stoviglie compostabili per diminuire drasticamente l’utilizzo della plastica, all’interno dello store dello stadio le shopping bag sono realizzate in carta sostituendo quelle in plastica, l’isola ecologica nel centro tecnico, l’ampliamento delle fontanelle nei campi di allenamento. La sostenibilità ambientale sviluppata presso il centro tecnico vede anche un sistema di raccolta dell’acqua piovana che scorre in un bacino artificiale da cui viene poi prelevata per l’irrigazione sui campi da gioco, riducendo così l’utilizzo di acqua dall’acquedotto. Infine, le maglie da gioco in plastica riciclata: dalla stagione 21/22, le maglie da gara sono realizzate, in collaborazione con lo sponsor Macron, in tessuto Eco-Softlock, proveniente da plastica riciclata e certificato secondo il più importante standard internazionale per la produzione sostenibile di capi e prodotti tessili, il Global Recycled Standard. Infatti, per ogni camicia prodotta, vengono riciclate 13 bottiglie di plastica da 0,5 litri.