Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Secondo la società che gestisce la rete elettrica nazionale, la domanda di energia a ottobre è stata pari a 25,8 miliardi di kWh

Salgono i consumi di energia elettrica in Italia e si registra anche il boom dell’utilizzo delle fonti rinnovabili. Ottobre segna un incremento del 4,2% rispetto allo stesso mese del 2022. Questo è quanto emerge dal consueto rapporto mensile di Terna. Secondo la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, la domanda di energia a ottobre è stata pari a 25,8 miliardi di kWh. Esaminando i dati da gennaio a ottobre, la richiesta complessiva di energia è, invece, in calo del 3,2% rispetto al periodo gennaio-ottobre del 2022. Come ogni mese, Terna calcola anche l’indice IMCEI, un valore che prende in considerazione i consumi industriali di circa mille imprese energivore: l’indice è negativo del 3,3% a ottobre, mentre nei primi dieci mesi dell’anno lo stesso indice fa registrare un calo del 4,6%. Nella fotografia scattata da Terna sul consumo italiano dell’energia, emerge che quasi l’82% della produzione è nazionale, il resto invece proviene dall’estero. In particolare, la produzione nazionale netta è stata pari a 21,2 miliardi di kWh, in flessione dell’1% rispetto a ottobre 2022.

I dati sulle rinnovabili

Ma il capitolo più interessante arriva appunto dalle rinnovabili. Ci sono otto punti percentuali di discrepanza tra il dato di ottobre 2023 con quello di ottobre 2022: è stato coperto il 35,6% della domanda, contro il 27,5% dell’ottobre dello scorso anno. La produzione è stata così suddivisa: 36,5% idrico (in salita dell’87% rispetto al 2022), 24,9% fotovoltaico, 20,3% eolico, 13,3% biomasse, 5% geotermico.

Articoli correlati