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Dati dello Union bioenergy sustainibility: rappresentano il 59% del consumo green
Le bioenergie prodotte da materie prime agricole, forestali e da rifiuti sono la principale fonte rinnovabile in Europa. Lo rivelano i dati dello ‘Union bioenergy sustainibility’, il nuovo report prodotto dalla Commissione europea. Le bioenergie infatti rappresentano circa il 59% del consumo comunitario di energia verde. Il documento mostra una produzione in salita e dettaglia il tipo di offerta sul mercato. Si scopre così che a fine 2021 il settore della bioenergia in Europa è stato dominato dai biocarburanti solidi primari con il 70,3% del mercato. In questo segmento ci sono: legna, residui di legno, pellet, rifiuti zootecnici e il materiale vegetale. Poi ci sono i biocarburanti liquidi (12,9%), ossia biodiesel, biobenzina. E non sono così distanti il biogas /biometano (10,1%) e la quota rinnovabile dei rifiuti organici urbani (6,6%), mentre in fondo alla lista compare il carbone vegetale (0,2%).
Il ruolo della biomaassa legnosa nell’Ue
Nell’Ue dunque la biomassa legnosa rappresenta la principale materia prima segnalata per la produzione di biomassa solida, rappresentando il 66% del totale a livello comunitario, seguita dalla “biomassa da rifiuti organici” (26%) e la “biomassa agricola” (8%). Scandagliando il report si legge che la Germania appare la prima in classifica per l’offerta primaria totale dichiarata di biomassa forestale (12%). Al secondo posto ci sono Spagna e Polonia (entrambe all’11%) seguite da Svezia e Francia (entrambe al 10%). Nella categoria legata ai rifiuti urbani, la Germania detiene la leadership (74% del totale), seguita da Svezia (8%), Belgio (6%), Spagna e Paesi Bassi (entrambi hanno riportato il 4% del totale), Italia (2%) e Austria e Portogallo (entrambe con una quota dell’1%). Invece è la Spagna a livello Ue che registra i maggiori volumi di biomassa agricola.
La Crescita delle Bioenergie in Europa
Nel complesso, l’offerta primaria è aumentata del 33,5% tra il 2008 e il 2021, trascinata da un richiesta crescente di pellet di legno (più 413%) e ad un uso più massiccio dei rifiuti zootecnici. Secondo i PNIEC nazionali, nel 2020 la Germania è stata il maggiore produttore di biogas, con il 52,8%, seguita dall’Italia che rappresenta il 13,7%, la Francia (7,4%), la Repubblica Ceca (4,1%) e la Danimarca (3,4%). Anche nel 2021 la Germania è rimasta il maggior produttore, rappresentando il 50,4% della produzione totale, seguita dall’Italia in crescita di 0,2 punti percentuali (13,9%)