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Solo per 4 su 10 c’è fiducia nelle notizie che girano

Il ruolo delle informazioni veritiere, che flirta pericolosamente con il greenwashing. Secondo quanto emerso dagli studi del World Economic Forum, è sempre più difficile sapere a chi rivolgersi per ottenere informazioni vere, perché incidono elementi come la polarizzazione politica e sociale che adulterano i fatti: solo per 4 su 10 interpellati in 47 Paesi c’è fiducia nelle notizie che girano. E la preoccupazione, secondo il WEF, è più elevata nei Paesi ad alto reddito. Dunque, questo è uno dei cinque rischi principali, come potenzialità di incidere sul contesto geopolitico ed è avanti anche alla paura degli eventi meteorologici avversi.

Dall’indagine WEF, è il secondo anno in fila che la disinformazione è in vetta come rischio globale e non può non aver inciso l’anno elettorale in Russia, Ue, Stati Uniti, Regno Unito, con una batteria inesausta di proclami da campagna elettorale. E se sul lungo periodo, diciamo il 2035, le fake news faranno ancora parte delle prime cinque preoccupazioni a livello mondiale, al primo posto ci saranno gli eventi meteorologici.

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