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Si è giunti a un’intesa sul rafforzamento delle norme per arrivare a -90% emissioni entro il 2040

Un accordo per la riduzione delle emissioni dei veicoli pesanti come camion, rimorchi e autobus. Il Consiglio Ue ha annunciato di aver trovato l’intesa sul rafforzamento delle norme sugli standard di emissioni del 90% entro il 2040. L’accordo costituirà la base per la posizione negoziale del Consiglio con il Parlamento europeo sulla revisione delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti che è stata proposta all’inizio del 2023. I camion e gli autobus rappresentano oltre il 6% delle emissioni totali di gas serra (GHG) nell’Ue e oltre il 25% delle emissioni di gas serra derivanti dal trasporto su strada. La Commissione Ue spiegò che i nuovi obiettivi si sarebbero allineati a diversi obiettivi dell’Ue all’atto di proposta delle nuove regole, che prevedevano anche requisiti di riduzione delle emissioni per i nuovi veicoli pesanti del 45% a partire dal 2030 e del 65% a partire dal 2035, tra cui il Green Deal europeo, la strategia per arrivare a un’economia senza impatto sull’ambiente entro il 2050. La stessa Commissione aveva stabilito che i nuovi standard comporteranno una diminuzione della domanda di circa due miliardi di barili di petrolio importato tra il 2031 e il 2050.

Consiglio Ue: autobus urbani a zero emissioni entro il 2030

Ora il Consiglio, pur mantenendo gli obiettivi primari di riduzione delle emissioni della Commissione, ha anche proposto diverse modifiche alle nuove norme, tra cui l’estensione dell’obiettivo di un requisito per gli autobus urbani a emissioni zero a partire dal 2030. Un’ipotesi poco realistica secondo alcuni stati. Il Consiglio ha inoltre incluso l’obbligo per la Commissione di valutare in uno studio del 2027 il potenziale ruolo dell’introduzione di un fattore di correzione del carbonio (CCF) per consentire l’inclusione di carburanti rinnovabili e carburanti elettronici a zero emissioni di carbonio nel mix di transizione della flotta.

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