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Il documento di ASviS mostra anche la posizione delle istituzioni Ue in vista del “Summit sul futuro”, previsto dopo l’estate
Un quaderno con dieci punti che arriva in un momento decisivo per l’Ue, attesa a giugno dalle elezioni. Ma anche un riferimento a poco più di cinque anni dal raggiungimento degli obiettivi posti dall’Agenda 2030Agenda 2030 L'agenda 2030 è un termine utilizzato per riferirsi al Programma di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite approvato nel settembre 2015. Questo programma è composto da un insieme di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG, Sustainable Development Goals) che... Approfondisci. Il Quaderno ASviS è stato sottoposto in anteprima al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e poi pubblicato la scorsa settimana. Si tratta di un lavoro arrivato alla quarta edizione, come evidenziato dal fondatore e direttore scientifico di ASviS, l’ex ministro Enrico Giovannini, e che è partito dalla pubblicazione nel 2020, “Dal Green Deal al Next Generation EU”. Il documento di ASviS mostra anche la posizione delle istituzioni Ue in vista del “Summit sul futuro”, previsto dopo l’estate, su cui, come evidenzia ASviS, “la politica e l’opinione pubblica italiana non stanno dedicando alcuna attenzione, nonostante la rilevanza dei temi che esso tratterà, anche per il futuro del nostro Paese”.
Il Quaderno
Il tema centrale è il processo di attuazione degli SDGs, ossia degli obiettivi sostenibili posti dall’Agenda 2030 e come questi obiettivi sono sviluppati e sostenuti nelle istituzioni nazionali ed europee. Il primo capitolo, “Verso un nuovo contratto sociale”, tratta su come si possa accelerare sull’attuazione degli SDGs. Come si legge nella nota emessa da ASviS, il Quaderno “rappresenta uno strumento unico per il panorama italiano e costituisce il primo dei contributi informativi che l’ASviS offrirà nei prossimi mesi all’opinione pubblica italiana in vista delle prossime elezioni”.