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Consob: la presenza è al 43%, ma è minoritaria nei posti apicali

Nei consigli di amministrazione è sempre più alta l’attenzione sull’attenuazione del gender gap. Si va oltre, rileva uno studio condotto da Consob, la quota stabilita per legge, ossia i ⅖ di un CDA, come fissato da un emendamento nella legge di Bilancio del 2020 alla legge sulle Quote Rosa del 2011: la presenza femminile nei board è del 43%. Non è tutto rosa, anzi: è ancora minoritaria la presenza delle donne nei ruoli apicali, cioè nella posizione di amministratore delegato (20 casi) e di presidente (31). Il processo di riduzione del gender gap ha determinato una crescita del livello di istruzione in azienda. Insomma, l’uguaglianza di genere produce effetti positivi a 360 gradi. 

Secondo un recente studio, l’Europa è leader assoluta per la presenza di donne nei CDA, ma la tendenza delle aziende, in almeno sei casi su dieci, è a non riferire sul gender pay gap.

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