Tempo di lettura: < 1 minuto

Loading

Si servirebbero della loro influenza per condizionare il mercato del carbone

Arrivano nuovi guai per il colosso del private americano BlackRock. Il Texas si è messo a capo di una cordata di Stati – undici, per l’esattezza – che hanno dichiarato guerra a BlackRock, Vanguard e State Street perché si servirebbero della loro influenza per condizionare il mercato del carbone, in sostanza spingendo le aziende a ridurre la produzione per favorire obiettivi climatici, seguendo le direttive dell’Agenzia internazionale dell’Energia (IEA).

Insomma, userebbero i criteri ESG per produrre danni al mercato tradizionale dell’energia ed è la fotografia di uno scenario che sarà ancora più evidente con Donald Trump alla Casa Bianca entro qualche settimana: un’ampia opposizione, per non dire ostilità, repubblicana alle politiche ESG. Senza dimenticare la campagna riservata a BlackRock, che è passata in pochi anni dall’impegno al disimpegno sull’osservanza dei criteri ESG, ora il colosso è accusato di aver formato un cartello con la partecipazione a iniziative sul clima come Climate Action 100+ e Net Zero Asset Managers Initiative (NZAM). Le società sono inoltre accusate di aver violato il Clayton Act, legge antitrust che proibisce azioni che colpiscono la concorrenza.

Articoli correlati