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Le aziende con una rappresentanza di donne superiore al 30% a livello di top management possono centrare rendimenti finanziari più alti

È diventato un po’ il segreto di Pulcinella: le aziende puntano sempre più sulla parità di genere, oltre che sull’inclusione e la diversità, perché produce benefici sul rendimento complessivo. Lo certifica ora anche il report prodotto dalla società di consulenza americana McKinsey, il ‘Diversity Matters Even More’, condotto su una platea di oltre 1200 aziende disseminate in 23 Paesi: le aziende con una rappresentanza di donne superiore al 30% a livello di top management possono centrare rendimenti finanziari più alti rispetto a quelle in cui è ancora presente questo tipo di gender gap. Inoltre, le imprese con maggiore diversità etnica tra chi guida le società mostrano un vantaggio finanziario medio del 27% rispetto alle altre. È l’ennesimo capitolo del rapporto tra leadership o top management e i risultati aziendali. Più donne ci sono al vertice, meglio va l’azienda. Lo dicono i numeri, non solo le sensazioni.

Il valore della leadership inclusiva

Sempre secondo McKinsey, la diversità della leadership è associata in modo convincente a un impatto sociale e ambientale ritenuto positivo. Lo scorso anno per la prima volta in alcune aree si è visto finalmente l’annullamento del gender gap di genere ed etnico. Inoltre dal 2015, primo anno dello studio di McKinsey, si è passati appunto dal 15% al 30% di aziende con più donne al vertice che hanno la possibilità di rendere al meglio sul mercato. Mentre un altro dato rivela che le aziende con livelli di diversità ridotti hanno in media il 66% di probabilità in meno di produrre risultati soddisfacenti a livello finanziario, rispetto al 27% del 2020.

Un altro dato: le aziende con maggiore diversità di genere nei CdA hanno il 27% di probabilità in più di produrre una performance migliore rispetto ai competitor, mentre la percentuale è del 13% per la diversità etnica nei CdA. Tra gli altri dati del report: l’80% delle aziende che vanno meglio sul mercato hanno ora almeno una donna nel loro team esecutivo, mentre sette su dieci ne hanno più del 10%.

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