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Nei primi nove mesi del 2024 le fonti rinnovabili hanno contribuito al 51,1% della produzione totale netta
In Italia è previsto un balzo in avanti della domanda di elettricità. Secondo i dati di Deloitte, dovrebbe verificarsi un aumento dell’1,8% fino al 2026, dopo un calo del 2,9% nel 2023. Sempre Deloitte, riprendendo i dati dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), riporta che c’è il boom delle rinnovabili anche nel nostro Paese: si dovrebbe superare il 50% della generazione elettrica già nel 2024 e nei primi nove mesi dell’anno in corso le fonti rinnovabili hanno contribuito al 51,1% della produzione totale netta. Il dato era al 43,3% nello stesso periodo del 2023: in sostanza, si è cambiato marcia e per garantire il trend sono previsti investimenti per 500 milioni di euro sulla rete elettrica italiana.
Infatti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha stanziato circa 450 milioni di euro a settembre 2024 per potenziare la capacità della rete, elettrificando i consumi per oltre 1,7 milioni di persone entro il 2026. E sono stati messi a bilancio 63,2 milioni di euro per potenziare oltre 4500 km di rete. Allargando un attimo lo sguardo alla situazione europea, secondo i dati IEA, occorre un potenziamento della rete elettrica, portando l’estensione totale fino a 16 milioni di km entro il 2050.