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Dentro FX di Metadonors | Il contributo di Red Public per creare luoghi di dialogo costruttivo e rafforzare l’impatto sociale nelle comunità
“Partecipare a FX significa mettere a disposizione degli ETS competenze e metodologie che normalmente offriamo alle aziende private. È un modo concreto per sostenere chi interviene sui territori e nelle comunità per generare valore”. Così Benedetta Cascio, General Manager di Red Public, alla Fundraising Experience (FX), l’evento promosso da Metadonors di cui SostenibileOggi è media partner. Uno spazio di alta formazione e confronto tra Terzo Settore e mondo corporate, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità sociale attraverso modelli di collaborazione più strutturati e orientati all’impatto.
Corporate fundraising, il ruolo nella commissione di valutazione
All’interno del track ESGESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci Connect, Red Public ha preso parte alla commissione di valutazione chiamata ad analizzare sei progetti ad alto impatto sociale, selezionati tramite bando e presentati da Enti del Terzo Settore. Un ruolo operativo, volto a trasferire strumenti di analisi, capacità di lettura strategica e metodo progettuale per migliorare chiarezza, coerenza e sostenibilità delle proposte.
Per una società di consulenza che lavora sui temi della sostenibilità – e che opera anche come società benefit – la partecipazione alla commissione rappresenta un’estensione naturale del proprio lavoro, portando rigore metodologico dove l’impatto è già presente, ma non sempre pienamente traducibile per interlocutori corporate.
Competenze a disposizione
La scelta di sostenere e partecipare a FX va oltre la visibilità. “Essere qui significa fornire competenze – sottolinea ancora Cascio – metterle a disposizione anche degli ETS, rafforzando la loro capacità di intervenire sui territori”. Un passaggio che intercetta uno dei nodi centrali del corporate fundraising, ovvero spostare il baricentro dalla donazione alla condivisione di know-how. In questo quadro, la commissione diventa uno spazio di lavoro congiunto, in cui aziende e organizzazioni sociali possono confrontarsi su obiettivi, metriche e, soprattutto, fattibilità.
Corporate fundraising come infrastruttura di relazione
Secondo Cascio, il valore di Fundraising Experience sta soprattutto nella sua architettura relazionale. “FX è un esempio di come si possano creare luoghi di dialogo, ascolto e condivisione di esperienze che siano produttivi per aziende e Terzo Settore”, osserva. “È questa la strada da seguire”, è la conclusione. In un panorama in cui le partnership tra profit e non profit rischiano di essere episodiche o guidate dall’urgenza, creare spazi strutturati di confronto diventa una scelta strategica. Luoghi come FX permettono di allineare tempi, linguaggi e obiettivi, aumentando la probabilità che i progetti generino impatto reale e duraturo.
Il lavoro della commissione a FX restituisce un’idea di corporate fundraising come infrastruttura relazionale. Un contesto in cui competenze, risorse e bisogni sociali vengono messi in dialogo, contribuendo a costruire condizioni di possibilità per l’impatto.