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L’approvazione di un set di standard, noti come European Sustainbility Reporting Standards (ESRS) ne precede l’entrata in vigore
La deadline è fissata ad agosto. Ma per rendere effettiva secondo le scadenze previste la CSRDCSRD - Corporate Sustainability Reporting Directive La CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) è una direttiva dell'Unione Europea che obbliga le aziende di grandi dimensioni a divulgare informazioni dettagliate sul loro impatto sociale e ambientale, promuovendo la trasparenza e la sostenibilità aziendale. Approfondisci, ovvero la Corporate Sustainability Reporting Directive, entrata in vigore il 5 gennaio 2023 e che sostituisce l’attuale direttiva sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario (NFRD) del 2014 e che toccherà circa 50 mila aziende, serve prima l’approvazione di un set di standard elaborati dall’EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group), che è un ente che si occupa dei principi contabili a livello internazionale: sono 12, destinati a diventare le linee guida per redigere i bilanci aziendali di sostenibilità nei paesi membri dell’Unione Europea.
Si tratta degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), la cui architettura prevede i cross-cutting standard, che si applicano trasversalmente a tutti gli ambiti di rendicontazione e includono i principi e i requisiti generali di informativa; poi ci sono i topical standard, ossia requisiti di informativa rilevanti per le tre variabili EsgESG ESG è l'acronimo di Environmental, Social, and Governance, che si traduce in italiano come Ambientale, Sociale e Governance. Questi tre componenti sono utilizzati per valutare l'impatto sostenibile e le pratiche etiche di un'azienda o di un'organizzazione. Ecco una spiegazione... Approfondisci che includono cinque standard ambientali – Climate change, Pollution, Water and marine resources, Biodiversity and ecosystems, Resources use and circular economyEconomia circolare L'economia circolare è un modello economico che promuove la riduzione degli sprechi e l'uso efficiente delle risorse attraverso il riutilizzo, la riparazione, il rinnovamento e il riciclaggio dei materiali e dei prodotti. Approfondisci – e quattro standard sociali – Own Workforce, Workers in the value chain, Affected communities, Consumers and end-users – e uno di governance (Business Conduct).
Poi ci sono i sector-specific standard: requisiti di disclosure applicabili a seconda dei settori e gli standard specifici per le pmi.
Gli ESRS vanno valutati entro il 7 luglio. Il primo set di questi standard è sector-agnostic: si applicano a tutte le imprese che rientrano nell’ambito di applicazione della Csrd, indipendentemente dal settore o dai settori in cui l’impresa opera. La CSRD prevede che la Commissione Ue adotti tutti gli standard previsti (settoriali, proporzionati per le pmi quotate e per le società che non fanno parte della Ue) entro giugno 2024.