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Ancora pubblicità ingannevole tra le compagnie aeree: il colosso americano si era proclamato a emissioni zero
Ancora pubblicità ingannevole, ancora nei guai finiscono le compagnie aeree. Dopo il caso dell’olandese KLM, accusata di greenwashingGreenwashing Il greenwashing è una pratica sempre più diffusa e criticata, in cui aziende e organizzazioni adottano una facciata di responsabilità ambientale, spesso per motivi di marketing, mentre le loro azioni reali possono essere in contrasto con i principi di... Approfondisci da associazioni ambientaliste e da poco finita davanti a un giudice, ecco il caso Delta Air Lines, compagnia di bandiera statunitense, anch’essa accusata di fornire informazioni “false e fuorvianti” non congrue ai consumatori sulle sue politiche ambientali.
Delta Air Lines aveva proclamato al mondo di essere la prima compagnia a emissioni zero in spot televisivi, su LinkedIn. Non è stato così, l’impegno assunto in tre anni non è stato portato a termine, così è arrivata la causa, depositata in un tribunale federale della California.
Secondo la denuncia, infatti, Delta Air Lines non si sta impegnando a ridurre effettivamente le sue emissioni di carbonio, ma sta acquistando compensazioni di carbonio, addebitando un prezzo premium ai viaggiatori che credono di pagare per viaggi rispettosi dell’ambiente.
La causa è stata fatta da un passeggero, che sta cercando lo status di class action. Si tratta della prima rivendicazione “climatica” contro una compagnia aerea statunitense. Delta Air Lines ha commentato che la causa non avrebbe alcun valore legale, aggiungendo che si impegnerà ancora di più sulle compensazioni di carbonio per la diffusione di emissioni. Se la denuncia al tribunale californiano, Delta potrebbe essere costretta al risarcimento dei clienti per essersi spacciata per carbon neutral nelle campagne di marketing, convincendoli con il dolo ad acquistare biglietti più costosi.
Delta ha acquistato crediti da progetti tra cui progetti eolici e solari in India, una foresta palustre indonesiana e un santuario della fauna selvatica cambogiano, secondo quanto emerso dalla denuncia. L’azienda ha promesso di investire un miliardo di dollari per mitigare tutte le emissioni della sua attività nel prossimo decennio, con l’intenzione di acquistare crediti di carbonio, aumentare l’efficienza delle compagnie aeree e ridurre il consumo di carburante per aerei.